Alex Dunne vince e convince nella Feature Race di F2 ad Imola: sua la 1° posizione davanti alle due Hitech di Browning e Beganovic; 5° Fornaroli, 18° Minì ancora sfortunato
Dopo la divertente Feature Race di Formula 3, in pista anche la Formula 2 per la gara lunga della domenica nella quale Beganovic è partito in 1° posizione grazie al risultato delle qualifiche del venerdì.
Splendida e convincente vittoria di Alex Dunne nella Feature Race di F2 del Gran Premio dell’Emilia Romagna: il pilota del team Rodin ha saputo sfruttare al meglio la strategia ed ha dominato gran parte della corsa, terminando con un di stacco di più di 7 secondi sulle due monoposto Hitech di Luke Browning e Dino Beganovic. Poco dietro Lindblad e Fornaroli, solo 18esimo invece l’altro italiano Gabriele Minì.
Ecco dunque il resoconto della Feature Race:
La gara
La Feature è iniziata con due colpi di scena ancor prima dello start: sia Montoya che Martins non sono riusciti a partire (il primo nel giro di formazione, il secondo proprio al via) ed hanno compromesso enormemente la propria gara.
In partenza Beganovic è riuscito a mantenere la leadership nonostante Fornaroli abbia tentato l’attacco, mentre nelle retrovie tutto è trascorso regolare eccezion fatta per un escursione sull’erba da parte di Meguetounif prima della Tosa. I migliori al via sono stati Crawford e Durksen, che hanno guadagnato rispettivamente 4 e 7 posizioni.
Già al settimo giro sono iniziate le soste ai box per coloro che avevano montato la gomma più morbida, vale a dire quasi la totalità dei primi piloti in griglia: dal caos generale della pit lane a rimetterci di più è stato Fornaroli, che ha perso diverso terreno e due posizioni a discapito di Lindblad e di un furbissimo Dunne, uscito 2° solo dietro a Beganovic. All’ottavo giro hanno optato per la sosta anche coloro che non si erano fermati, creando una situazione di spettacolo al rientro in pista.
Browning, infatti, grazie ad un overcut molto potente si è piazzato in 1° posizione davanti a Beganovic, il quale però con gomma calda ha tentato di sopravanzarlo. I due hanno dato vita ad una bella lotta, che ha visto lo svedese finire sull’erba e perdere la posizione su Dunne: l’irlandese ha sfruttato poi il DRS nel giro successivo per concludere il sorpasso anche su Browning e salire primo tra i piloti con gomme fresche.
In testa alla corsa Stanek e Durksen hanno sopravanzato rispettivamente Miyata e Martì, guadagnando terreno in vista della corsa; le posizioni si sono pressoché cristallizzate sino al giro 14, quando Villagomez si è fermato nel primo settore in seguito ad un contatto con la Trident di Sami Meguetounif.
Ciò ha portato all’uscita della Safety Car: da questa situazione hanno provato a beneficiarne Minì, Bennett e Maini (i quali hanno montato gomma morbida), mentre gli altri hanno preferito rimanere in pista visto il gran numero di giri ancora da percorrere.
La Safety è rientrata ai box al termine del 18esimo giro; Durksen è ripartito bene ed ha mantenuto la 1° posizione, mentre dietro di lui nei successivi giri si è creato una vera e propria situazione di caos: i primi 6 piloti, infatti, hanno dovuto difendersi dall’arrivo prepotente di coloro che avevano gomme nuove, ed erano dunque nettamente più veloci.
Dallo scompiglio generale è emerso più di tutti proprio Alex Dunne, che è riuscito a sbarazzarsi della concorrenza ben più velocemente degli altri ed ha superato gli avversari nell’arco di pochi giri. Ben più tempo ci hanno messo invece Browning e Beganovic, “bloccati” dai piloti più lenti e dalle lotte che sono nate anche tra i piloti di stessa mescola dato il tanto traffico in pista.
La strategia di Minì si è rivelata ben presto troppo azzardata, ed il palermitano è pian piano sceso dalla 4° posizione in cui si trovava sino a fuori la zona punti prima di fermarsi una seconda volta con gomma finita, di fatto rovinando definitivamente la propria Feature Race.
Nel finale Lindblad ha approfittato delle difficoltà di Beganovic nel liberarsi di Stanek (fermatosi per ultimo a soli 3 giri dalla fine) per avvicinarsi a quest’ultimo, salvo non riuscire a sferrare l’attacco nelle battute finali.
Classifica finale
Alexander Dunne ha dunque concluso la gara in 1° posizione e con un ampio margine da Browning e Beganovic, rispettivamente 2° e 3°. Lindblad e Fornaroli hanno occupato le posizioni sottostanti, seguiti a diversi secondi da Crawford e Goethe. 8° Montoya (che ha recuperato dopo lo stallo in partenza), poi l’ex leader di classifica Verschoor (il quale ha perso la leadership dopo questo risultato) e Meguetounif.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

