Dopo qualche mese dall’ultimo round endurance, l’IMSA torna in pista. Questa volta la carovana si sposta più a nord per arrivare nell’iconico circuito di Watkins Glen. A differenza delle due gare precedenti, questa volta la durata sarà di “solo” 6 ore.
Circuito
Come prima cosa andiamo a vedere il circuito su cui si sfideranno i 56 iscritti a questa gara. Il tracciato di Watkins Glen alterna curve da fare quasi in pieno a curve molto lente, quasi dei tornanti.
La prima tipologia la troviamo soprattutto nella prima parte dove l’unica frenata, e neanche molto forte, è in curva 1. Dopodichè i piloti fanno in pieno le curve 2-3-4 per arrivare poi all’Inner Loop. Queste 4 curve, che però non vengono contate nel totale, servono a rallentare leggermente le vetture.
Da curva 5 a curva 9 abbiamo poi una serie di curve da affrontare a media-bassa velocità. Il giro si conclude con le curve 10 e 11 che vengono affrontate a media velocità.

Le GTP concludono un giro in circa 1 minuto e 32 secondi. Le LMP2 girano circa 3 secondi al giro più lente. Le vetture GT, invece, concludono un giro con circa 12 secondi di ritardo dalle GTP e 9 dalle LMP2.
Entry List
Ora andiamo a vedere i cambi nelle line-up dei vari equipaggi che prenderanno parte a questa 6h di Watkins Glen.
GTP
In classe GTP non abbiamo dei veri e proprio cambi. Infatti su quasi tutte le vetture i piloti passano da tre a 2. Le uniche a rimanere con un equipaggio formato da tre piloti sono: la Porsche #5 di Proton, la Cadillac #31 di Whelen e l’Acura #93 di Meyer Shank. Proprio su quest’ultima, Kaku Otha prende il posto di Alex Palou che è impegnato a Road America con l’IndyCar.
LMP2
In classe LMP2 abbiamo ben 3 modifiche. Il primo cambio che abbiamo è sulla #18 di Era Motorsport. Qui Paul-Loup Chatin prende il posto di Kaku Otha che è stato promosso in GTP. Sulla #73 di Pratt Miller Motorsport abbiamo la seconda sostituzione.
Su questa vettura, infatti, Manuel Espirito Santo subentra a James Roe. Terzo e ultimo cambio in questa classe che avviene sulla vettura di AF Corse dove Matthieu Vaxivierre sostituisce Nicklas Nielsen.
GTD Pro
In classe GTD Pro la prima cosa che si nota è l’assenza della Porsche #20 di Proton Competition. Anche qui, come in GTP, molti team hanno optato per un equipaggio a due piloti. I cambi sono due. Il primo avviene sulla Lamborghini #9 di Pfaff Motorsport dove Sandy Mitchell prende il posto di Marco Mapelli. Secondo cambio è sulla Lexus #14 di Vasser Sullivan dove Ben Barnicoat sostituisce Jose Maria Lopez.
GTD
Quarta e ultima classe è la GTD. A differenza dellla GTD Pro, dove mancava una vettura, qui se ne aggiunge una. Quest’ultima è l’Aston Martin #44 di Magnus Racing con l’equipaggio formato da John Potter, Spencer Pumpelly e Marco Sorensen.
Il primo cambio qui avviene sulla Ferrari #023 di Triarsi ed è anche doppio. Infatti, James Calado e Andrew Waite sostituiscono Alessio Rovera e Charles Scardina.Il secondo cambio di classe GTD lo abbiamo sulla Mercedes #32 di Korthoff dove Daniel Morad prende il posto di Maximilian Goetz. Poi, sulla Ferrari #34 di Conquest Racing, Ben Tuck prende il posto di Cedric Sbirrazuoli.
Un ultimo cambio molto probabile ma non ancora ufficializzato avverrà sulla Porsche #83 delle Iron Dames. Infatti, Michelle Gatting, uno dei tre piloti dell’equipaggio, si è infortunata alla vigilia della 24h di Le Mans e quindi non dovrebbe riuscire a partecipare a questa gara.
Classifica
Vediamo ora la situazione in classifica dei team in vista di questa 6h di Watkins Glen.
GTP
In classe GTP è dominio assoluto della Porsche #7 con 31 punti. A seguire abbiamo l’Acura #60 del team Meyer Shank Racing a 8 punti dalla vetta. In terza posizione e con 21 punti accumulati c’è la seconda Porsche ufficiale, ovvero la #6.

Subito dopo abbiamo la prima Cadillac che è la #31 e si trova a 12 punti dai leader. Più indietro BMW che non è riuscita a concrettizzare le pole position ottenute e quindi si trova sesta con la #24 e nona con la #25. Senza dubbio però i marchi che stanno riscontrando più difficoltà sono Lambroghini e Aston Martin che si trovano nelle ultime due posizioni.
LMP2
Passiamo ora alla classe LMP2 in cui il team Inter Europol, ultimo vincitore della 24h di Le Mans nella stessa classe, è in vetta alla classifica con la #43 grazie ai 21 punti conquistati. A pari punti abbiamo anche la vettura #22 del team United Autosport. Poco più indietro, a 19 punti, i team TDS Racing e Crowdstrike Racing by APR.

Dopo abbiamo ben 4 vetture tutte a quota 18 punti. Quest’ultime sono: la #8 di Tower Motorsport, la #74 di Riley, la #99 di AO Racing e la #52 di PR1 Mathiasen Motorsports. Infine troviamo la #2 di United Autosport a quota 16 punti e, a quota 14 punti, le vetture di AF Corse, Pratt Miller Motorsports e Era Motorsport.
GTD Pro
Terza di quattro classi è la GTD Pro. Qui abbiamo una doppietta del team Paul Miller Motorsport, cliente BMW, con la #1 che precede la #48 di 4 punti. Ad un solo punto da quest’ultima si piazza la Porsche #77 di AO Racing. Segue la Ford #65, le due Corvette di Pratt Miller e la seconda Ford, la #64.
In settima posizione abbiamo l’unica Ferrari di questa classe, ovvero la #81 del team DragonSpeed. Tutti li altri marchi si tovano nell’ultima parte di classifica. La Lamborgini di Pfaff è decima seguita dalla Lexus di Vasser Sullivan. A quota 8 punti, e quindi ultime in classifica, ci sono ben 4 vetture. Queste sono: le sue Mercedes, di GetSpeed e 75 Express, l’Aston Martin di Heart of Racing, e la Corvette di Trackhouse by TF.
GTD
Quarta e ultima classe presente questo weekend a Watkins Glen è la GTD. Qui troviamo una Ferrari davanti a tutti, ovvero la #70 di Inception Racing, che grazie ad una buona costanza durante le gare è riuscita a restare in vetta. Subito dietro abbiamo tre vetture a 20 punti. Quest’ultime sono: la Porsche di Wright Motorsport, la Corvette di AWA Racing e la Ferrari #21 di AF Corse.

A quota 18 punti abbiamo poi la Lexus #12 di Vasser Sullivan e l’Aston Martin #27 di Heart of Racing. Subito dopo abbiamo due Mercedes, quella di WinWard Racing e quella di Lone Star Racing, rispettivamente a 17 e 16 punti. A pari punti con quest’ultima abbiamo la Ferrari #021 di Triarsi che precede la BMW di Turner e la Mercedes di Korthoff, entrambe a quota 15. Le vetture dalla 12esima alla 20esima posizione sono tutte a 14 punti.
Programma
Ultimo argomento di cui parlare è il programma di questa 6h di Watkins Glen. Come ogni volta le sessioni di prove libere saranno solo due. Il sabato avremo le qualifiche che sono divise per classe per non svantaggiare le vetture più veloci che si triverebbero dei doppiati.
Infine, domenica abbiamo la gara che durerà appunto 6 ore.
Gli orari riportati sotto sono già covertiti in orario italiano.
Venerdì 20 Giugno
FP1 17:25-18:55
Sabato 21 Giugno
FP2 15:00-16:30
Qualifiche 20:20-21:50
Domenica 22 Giugno
Gara 18:10-00:10

