Come riportato da OnlyEndurance pochi giorni fa, Vanwall e Isotta Fraschini sarebbero interessati ad entrare nella nuova classe Hypercar che verrà aggiunta all’ALMS a partire dalla stagione 2026/2027. Per i due marchi, usciti dal WEC rispettivamente nel 2023 e a metà 2024, sarebbe un modo per rilanciarsi e affrontare nuove sfide.
Andiamo ad analizzare allora la situazione dei due marchi e vediamo le possibilità di realizzazione.
La situazione di Vanwall
Il primo marchio ad aver dimostrato il suo interesse è stato Vanwall e lo ha fatto sempre ai microfoni di OnlyEndurance.
A rivelarlo è stato il direttore della casa inglese e anche capo del team che gestiva la vettura nel WEC, Colin Kolles. Quest’ultimo ha detto: “Sì, c’è interesse. Penso che lo faremo”.
Subito dopo però sorge un dubbio. Vanwall porterà in pista la nuova vettura che sta sviluppando oppure quella con cui ha corso nel 2023?

A questa domanda risponde sempre Colin Kolles, ricadendo sulla seconda opzione. Il direttore del team da anche delle motivazioni.
Kolles infatti ha detto: “Il tempo a disposizione è troppo breve per omologare la nuova vettura. Ora è il 2026, è troppo tardi per noi, perché vogliamo essere ben preparati. A causa di problemi con i fornitori, i tempi di consegna sono lunghi. E non possiamo effettuare ordini senza sapere se possiamo gareggiare o meno”.
Il problema più grande che ha riscontrato la vettura inglese durante il suo periodo nel WEC è in riferimento al motore. Infatti come rilevato dagli ingegneri del team, in alcuni momenti si perdevano ben 60KW di potenza, che, su 520 imposti da regolamento, non sono pochi.
Sempre a OnlyEndurance, però, Colin Kolles ha confermato che il team userà quel motore per il loro ingresso nell’Asian Le Mans Series.
La situazione di Isotta Fraschini
Passiamo ora a parlare della situazione del team italiano Isotta Fraschini. Il marchio milanese aveva preso parte a 5 delle 8 gare previste per la stagione 2024 del mondiale enduance. Infatti, dalla 6h di San Paolo in poi, non ha più partecipato a nessuna gara.
La conferma dell’interesse da parte del team arriva sempre da OnlyEndurance.

Le informazioni però, rispetto a quelle avute per il primo dei due marchi, sono molte di meno. Il team italiano, infatti, vuole aspettare più conferme prima di manifestare apertamente il suo interesse.
Secondo quanto detto da un membro del team, quest’ultimo ha diverse opzioni per ricominciare a far correre la propria Tipo 6 LMH. E il modo migliore, sempre come detto da questo membro, è “attraverso i partner”.
Infatti, per poter entrare nella classe Hypercar dell’ALMS, la vettura deve essere gestita da un privato. Quindi serve un team che accolga il progetto.
Con chi competeranno?
Oltre a questi due marchi però ci possono essere anche altri partecipanti a questa classe. Tre quelli che ora prendono parte al mondiale, uno è quello più vicino a portare una vettura.
Quest’ultimo è Porsche che negli ultimi anni si è dimostrato quello più affine a fornire vetture a team privati. Basta vedere che fino al 2024 avevano due team privati nel WEC, Jota e Proton, e ne hanno tutt’ora due nell’IMSA, JDC e Proton.

Questa vicinanza è anche evidenziata da Urs Kuratle, il direttore del reparto motorsport LMDh della Porsche. Quest’ultimo, in un’itervista, ha detto: “Stiamo per iniziare le discussioni con i team, con i potenziali team là fuori, perché ovviamente dovremmo impostare l’assistenza clienti anche per quei team”.
Kuratle ha continuato dicendo: “Al momento, siamo attrezzati per avere un servizio di assistenza clienti per la serie WEC e uno per la serie IMSA. Possono operare in modo indipendente”.
“Non ci sono ancora squadre che chiedono un 963 nell’AsLMS, ma mai dire mai. Saremo lieti di discuterne, senza dubbio” ha poi concluso Kuratle

