Chi sono i migliori ed i peggiori piloti del sesto appuntamento stagionale di F3 sul circuito del Red Bull Ring? Scopriamolo insieme
- Top numero 1: Tim Tramnitz
- Top numero 2: Martinius Stenshorne
- Top numero 3: Mari Boya
- Top numero 4: James Wharton
- Top numero 5: Ugo Ugochukwu
- Menzione onorevole: Nikola Tsolov
- Flop numero 1: Brando Badoer
- Flop numero 2: Rodin Motorsport
- Flop numero 3: Bruno del Pino
- Flop numero 4: Christian Ho
- Flop numero 5: Van Amersfoort Racing
- Menzione disonorevole: AIX Racing
Top numero 1: Tim Tramnitz
Complice una qualifica non all’altezza, il pilota del vivaio Red Bull è partito in entrambe le gare dalla 17° posizione. Risultato? Un 6° ed un 2° posto ottenuti grazie a due rimonte pulite e concrete, che lo avvicinano alla vetta della classifica grazie anche al weekend sottotono di Rafael Camara.
Animale da gara
Top numero 2: Martinius Stenshorne
Andamento simile a quello di Tramnitz (se non migliore): Martinius Stenshorne parte dalla 15° casella e arriva a vincere la Feature Race grazie alla squalifica di Tsolov, guadagnando così 25 preziosissimi punti in Classifica Piloti che lo vede attualmente occupare la 4° posizione.
Solido
Top numero 3: Mari Boya
Altra corsa, altro giro: così come i due sopracitati, anche Boya fa del tracciato il palcoscenico delle proprie rimonte; dopo la 15° posizione in qualifica, lo spagnolo della Campos risale sino alla 5° posizione in Sprint Race e al gradino più basso del podio in Feature Race.
Non c’è due senza tre
Top numero 4: James Wharton
Inizio di stagione difficile quello di James Wharton, che in 5 appuntamenti ha fatto segnare un solo arrivo a punti; a Spielberg il pilota ART ha saputo però approfittare dell’inversione di griglia per aggiudicarsi la Sprint Race, senza mai esser messo in discussione grazie ad una prestazione perfetta.
Prima vittoria
Top numero 5: Ugo Ugochukwu
Penalizzato in seguito alla Sprint Race (che aveva concluso sul podio) per un’irregolarità durante una lotta, Ugo Ugochukwu ha saputo rifarsi nella gara lunga conquistando un’ottima 4° posizione, il miglior piazzamento di un pilota Prema in questo 2025.
Rivincita
Menzione onorevole: Nikola Tsolov
Il weekend di Tsolov in Austria è stato pressoché perfetto: il bulgaro aveva concluso il round di Spielberg con un podio ed una vittoria (che gli avevano permesso di avvicinarsi notevolmente a Camara in classifica), ma la squalifica indotta per colpa dell’usura del fondo l’hanno costretto a rimanere in 3° posizione provvisoria in Classifica Piloti, distante ben 28 punti dal pilota della Ferrari Driver Academy.
Sfortunato
Ma non è tutto oro ciò che luccica, è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Brando Badoer

Al primo weekend in cui sembra poter finalmente stare tra i primi, butta via una facile Top5 nella Sprint Race con un ingresso inutile e spropositato su Wurz, rovinando la gara pure di quest’ultimo.
Sprecone
Flop numero 2: Rodin Motorsport

Poco da dire, tanto da fare. Mentre Sharp e Voisin continuano a deludere, pure Bilinski è protagonista di un weekend negativo. Peccato, perché l’inizio anno era veramente promettente.
In difficoltà
Flop numero 3: Bruno del Pino

Il suo weekend è simile a quello di Badoer: ottima qualifica, ma rovina tutto con le sue mani: nella Sprint colpisce in pieno Benavides, mentre nella gara domenicale è autore di una partenza terrificante.
Peccato
Flop numero 4: Christian Ho

Il pilota del team DAMS continua a deludere, ma a Spielberg tocca veramente il fondo: Ho è protagonista di una qualifica terribile, seguita da una Sprint Race che termina prematuramente dopo un ingresso velleitario ed esagerato alla curva 3.
Male
Flop numero 5: Van Amersfoort Racing

Dopo un weekend esaltante a Barcellona, tutti e tre i piloti soffrono in quel di Spielberg, mentre Nael arriva almeno a ridosso della zona punti, Domingues sembra essere tornato quello di inizio anno. Ma il peggiore è sicuramente Ramos, che rimane nelle ultime posizioni per tutto il weekend.
Anonimi
Menzione disonorevole: AIX Racing

Mentre Hedley e Marinangeli navigano nelle ultime posizioni per tutto il weekend, Benavides salva in parte il salvabile con una grande qualifica. Purtroppo, tra errori e sfortuna, non conquista neanche un punto, che sarebbe stato meritato.
Fanalini di coda.

