F1 | Horner licenziato, Vermeulen: "Red Bull ci ha avvisati in anticipo. Per Max conta solo tornare davanti a tutti"

Horner due pesi due misure: “Non sono sorpreso della penalità a Piastri, anche Russell doveva essere penalizzato in Canada”

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Post gara Horner ha sottolineato l’atteggiamento della FIA, due pesi e due misure: “Non sono sorpreso della penalità a Piastri, anche Russell doveva essere penalizzato in Canada”.

In casa Red Bull c’è tanta insoddisfazione dopo il GP di Silverstone. Dopo aver firmato una pole position magica, Verstappen ha chiuso questa folle gara in quinta posizione. Il momento decisivo è stato la penalità di 10 secondi inflitta a Piastri. In regime di safety car l’australiano ha rallentato improvvisamente sul rettilineo degli Hangar. Questo ha portato Verstappen a frenare tardi e a sopravanzarlo.

Dopo l’investigazione i commissari hanno concordato sulla colpa del pilota McLaren e sulla conseguente penalità, che ha così portato Piastri a regalare la vittoria a Lando Norris.

“Max stava preparando il restart, gestendo i settaggi e gli interruttori, ma Oscar ha fatto una manovra che lo ha colto completamente di sorpresa. Così Max ha perso il controllo in uscita da Stowe, riuscendo comunque a riprendere la macchina, ma ritrovandosi decimo dietro a Sainz”.

Per Horner non ci sono dubbi: se i commissari hanno deciso di dare la penalità a Piastri, avrebbero dovuto mantenere lo stesso atteggiamento con Russell in Canada. Cosa che invece non è accaduta.

 “La penalità a Piastri non è sorprendente, ciò che è strano è che Russell non sia stato penalizzato in Canada. Quanto successo in fase di ripartenza è stato decisivo per la nostra gara, perché poi Verstappen ha sbagliato nel tentativo di inseguire Piastri dopo che per quello che è successo le gomme non avevano la corretta temperatura. A quel punto eravamo bloccati in mezzo al gruppo in aria sporca e non abbiamo potuto far niente“.

horner sulla penalità a piastri

Per il team principal Red Bull le condizioni meteo tipiche inglesi e la situazione con Piastri hanno impattato negativamente la loro gara. Per Horner la macchina era da podio, se l’asfalto fosse stato asciutto. Dopo un venerdì in cui Verstappen era disperso nelle retrovie, il team ha scaricato la macchina e ciò ha permesso al campione olandese di trovare un perfetto bilanciamento. Ma i casi successi hanno avuto la meglio anche sul 4 volte campione del mondo.

“Abbiamo scaricato la macchina fino a livelli di carico da Monza e Max ha trovato un ottimo bilanciamento, che gli ha permesso di firmare una pole position fantastica, eguagliando il record di Sebastian Vettel. Nessuna previsione che avevamo mostrava una pioggia così intensa e soprattutto così in ritardo. Max è partito bene, gestendo al meglio i primi giri sul bagnato, ma si è visto subito che Oscar aveva un bel vantaggio di passo, soprattutto con quelle gomme”.

“Abbiamo aspettato il momento giusto e Max si è ritrovato di nuovo in buona posizione. Poi però è arrivata la safety car e da lì la nostra gara è cambiata. Quando la pista si è asciugata, il passo è tornato e Max ha potuto risalire fino al quinto posto, superando Stroll che soffriva con le soft. Su pista asciutta saremmo stati da podio, le McLaren oggi erano veloci ma potevamo giocarcela. Peccato che il meteo abbia scombinato tutto”.

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