Il primo podio di Nico Hülkenberg in Formula 1, arrivato nel 2025 a Silverstone, ha riacceso una vecchia storia che per anni ha accompagnato la sua carriera

Hülkenberg e quel costante confronto con Perez: il cerchio si è (finalmente) chiuso a Silverstone

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Il primo podio di Nico Hülkenberg in Formula 1, arrivato nel 2025 a Silverstone, ha riacceso una vecchia storia che per anni ha accompagnato la sua carriera: quella “rivalità” silenziosa ma costante con Sergio Perez, suo ex compagno di squadra e, forse, l’uomo che più di tutti ha “ostacolato” l’ascesa del tedesco ai vertici della categoria.

Come ha ricordato recentemente Helmut Marko, Nico Hülkenberg è stato vicino a un sedile in Red Bull nel 2020, proprio nel periodo in cui la scuderia cercava un nuovo pilota da affiancare a Max Verstappen. Ma alla fine la scelta cadde su Sergio Perez, fresco vincitore del Gran Premio di Sakhir con la Racing Point. Un successo che fu determinante: “All’epoca, Perez vinse. Hülkenberg, invece, commise errori, come quello clamoroso ad Hockenheim nel 2019”, ha spiegato Marko.

Il primo podio di Nico Hülkenberg in Formula 1, arrivato nel 2025 a Silverstone, ha riacceso una vecchia storia che per anni ha accompagnato la sua carriera: quella "rivalità" silenziosa ma costante con Sergio Perez, suo ex compagno di squadra e, forse, l’uomo che più di tutti ha "ostacolato" l’ascesa del tedesco ai vertici della categoria.

Con il senno di poi, il consigliere Red Bull ammette che oggi Hülkenberg è un pilota diverso: “È maturato molto, commette meno errori ed è per questo che ha un buon contratto con Audi”. Ma l’opportunità Red Bull, quella che avrebbe potuto cambiare la sua carriera, è sfumata in favore del messicano.

Una rivalità lunga anni

Il confronto tra Hülkenberg e Perez ha radici profonde. I due sono stati compagni di squadra alla Force India tra il 2014 e il 2016. In quei tre anni, il bilancio complessivo vide il messicano leggermente avanti: 238 punti contro i 226 del tedesco, con Perez capace di ottenere quattro podi, mentre Hülkenberg restava a secco nonostante prestazioni spesso alla pari.

Nel 2020, per via della positività al Covid, si ritrovarono nuovamente insieme in squadra per una sola gara. Un’occasione fugace che non cambiò la narrativa di fondo.

Un talento limitato dal contesto

A difendere il valore di Hülkenberg è intervenuto Jolyon Palmer, anche lui ex compagno del tedesco in Renault nel 2017. Secondo il britannico, il vero problema di Hülkenberg è stato il contesto tecnico in cui si è trovato a correre: “Il Force India di quegli anni era probabilmente la macchina più competitiva che abbia mai avuto, ma non si adattava al suo stile di guida”.

Il primo podio di Nico Hülkenberg in Formula 1, arrivato nel 2025 a Silverstone, ha riacceso una vecchia storia che per anni ha accompagnato la sua carriera: quella "rivalità" silenziosa ma costante con Sergio Perez, suo ex compagno di squadra e, forse, l’uomo che più di tutti ha "ostacolato" l’ascesa del tedesco ai vertici della categoria.

Palmer spiega che le monoposto della generazione 2014-2016 richiedevano un approccio “a V” alle curve – frenate forti e ripartenze aggressive – dove Perez, noto per la sua capacità di gestire le gomme posteriori, eccelleva. Al contrario, Hülkenberg, più fluido e progressivo nello stile “a U”, era penalizzato da vetture con poco carico aerodinamico e tanta potenza.

Con il cambio di regolamento nel 2017, quando le vetture tornarono ad avere più aderenza e velocità in curva, Hülkenberg tornò a brillare: “Era molto più a suo agio con auto che premiavano la velocità in percorrenza, ed è in quel contesto che ha mostrato il suo vero potenziale”, ricorda Palmer.

Un podio che sa di rivincita

Il podio conquistato da Hülkenberg nel 2025 rappresenta quindi molto più di un semplice risultato sportivo: è la chiusura simbolica di un cerchio. Un riconoscimento tardivo ma meritato, per un pilota il cui valore è spesso stato oscurato dalle circostanze, dai regolamenti e, sì, anche da un compagno di squadra particolarmente brillante.

Il primo podio di Nico Hülkenberg in Formula 1, arrivato nel 2025 a Silverstone, ha riacceso una vecchia storia che per anni ha accompagnato la sua carriera: quella "rivalità" silenziosa ma costante con Sergio Perez, suo ex compagno di squadra e, forse, l’uomo che più di tutti ha "ostacolato" l’ascesa del tedesco ai vertici della categoria.

Perez ha costruito una carriera fatta comunque di podi. Hülkenberg, invece, ha dovuto attendere anni per salire su un podio. Ma ci è arrivato con determinazione, esperienza e una costanza che alla lunga ha fatto la differenza. E forse, proprio per questo, la sua storia vale ancora di più.


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