Pioggia, sorpassi ed un titolo assegnato: scopriamo insieme i promossi ed i bocciati del weekend di F3 all’Hungaroring
- Top numero 1: Rafael Camara
- Top numero 2: Charlie Wurz
- Top numero 3: Mari Boya
- Top numero 4: Tasanapol Inthraphuvasak
- Top numero 5: il duo Prema
- Menzione onorevole: Tuukka Taponen
- Flop numero 1: Noel León
- Flop numero 2: Martinius Stenshorne
- Flop numero 3: Rodin Motorsport
- Flop numero 4: Tim Tramnitz
- Flop numero 5: Bruno del Pino
- Menzione disonorevole: DAMS
Top numero 1: Rafael Camara
Il primo top nonché top indiscusso del weekend non può che essere lui, Rafael Camara: il gioiellino della Ferrari Driver Academy vince la sua quarta Feature stagionale e si assicura il titolo di Formula 3 con un round di anticipo (traguardo mai raggiunto prima di lui)…chapeau!
Campione
Top numero 2: Charlie Wurz
Continua il periodo positivo per Charlie Wurz, che dopo il primo podio in categoria a Spa si mette in mostra grazie ad una buona qualifica e ad un ancor migliore esecuzione in gara, la quale gli vale un altro podio in Sprint ed un 4° posto in Feature.
Mica male
Top numero 3: Mari Boya
Si può senza dubbio affermare che Mari Boya abbia fatto il possibile per ostacolare la corsa verso la gloria di Rafael Camara; il pilota Campos ha concluso la Feature Race in 2° posizione appena dietro al brasiliano dopo averlo insidiato per l’intera corsa, ma ciò non è bastato per lasciare aperta la lotta per il titolo piloti…la magra consolazione è aver superato Nikola Tsolov in classifica.
Bastone tra le ruote
Top numero 4: Tasanapol Inthraphuvasak
Secondo trionfo in carriera in Formula 3 per il beniamino thailandese Tasanapol Inthraphuvasak, bravo a sfruttare l’inversione della griglia ed a gestire la leadership per l’intera durata della Sprint Race.
Idolo di casa
Top numero 5: il duo Prema
Il team Prema (con discreto ritardo) sembra aver arginato i propri problemi che hanno fortemente compromesso l’intera stagione e ciò trova riscontro nelle buone prestazioni di Ugo Ugochukwu e Brando Badoer: lo statunitense ha centrato il secondo podio consecutivo in Sprint salvo poi esser stato eliminato da Gerrard Xie la domenica, mentre l’italiano ha portato a termine un doppio arrivo a punti che fa morale.
Meglio tardi che mai
Menzione onorevole: Tuukka Taponen
Tuukka Taponen si è progressivamente perso dopo un inizio scoppiettante, ma in quel d’Ungheria torna sul podio (peraltro nella gara che più conta) dopo diversi round a secco di prestazioni all’altezza.
In fase di apprendistato
Ma non è tutto oro ciò che luccica, è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Noel León

Mentre Ugochukwu e Badoer sono protagonisti di un weekend estremamente positivo, León si trova clamorosamente ad essere il peggiore del team italiano. Oltre alla mancanza di prestazione, rovina pure la sua Sprint con un contatto con Nael.
Malissimo
Flop numero 2: Martinius Stenshorne

Il pilota dell’Academy McLaren è protagonista di uno dei weekend peggiori della stagione, dato che rimane lontano non solo dalla testa, ma anche della zona punti. Inoltre, la pioggia della domenica non lo aiuta nella risalita.
Deludente
Flop numero 3: Rodin Motorsport

Dopo aver fatto vedere tanta velocità a Spa, i piloti del team Rodin tornano a faticare in quel di Budapest. Nemmeno le condizioni miste aiutano a farlo risalire. Da un trio di piloti del genere ci si aspetta molto di più.
Dispersi
Flop numero 4: Tim Tramnitz

Terminano i sogni di gloria del pilota dell’Academy Red Bull all’Hungaroring, a causa anche di un weekend profondamente deludente. Come per Stenshorne, nemmeno la pioggia riesce a farlo risalire.
Anonimo
Flop numero 5: Bruno del Pino

Continua il periodo negativo del pilota del team MP, che fatica a risalire il gruppo e rimane nelle posizioni di rincalzo per tutto il weekend. Inoltre, la scelta di mettere le gomme d’asciutto su pista bagnata nella Feature Race non ha pagato.
In difficoltà
Menzione disonorevole: DAMS

Continua il periodo negativo del team, che ormai occupa solidamente l’ultimo posto in classifica. Mentre Zagazeta e Lacorte continua a stare costantemente nelle ultime posizioni, anche Ho torna a faticare, dopo qualche lampo negli scorsi weekend.
Fanalini di coda

