Alla vigilia del venerdì del Gran Premio di Monza, Fernando Alonso ha voluto fare un plauso al proprio team per l’evidente sviluppo della monoposto.
Un inizio difficoltoso
Dopo un inizio di stagione tutt’altro che roseo per il quarantaquattrenne Fernando Alonso, il proprio GP di casa – il nono della stagione – ha rappresentato quello che oltremanica verrebbe chiamato turning point. Dal nono posto in Catalogna, infatti, Nando (grazie ad un Aston Martin migliorata ed apparentemente sempre più in palla) è andato a punti in tutte le gare corse da li in poi fatta salva Spa con il miglior posizionamento rappresentato da un 5º posto.
Proprio l’asturiano ha voluto incentrare la conferenza stampa che anticipa il fine settimana a Monza sul tema dello sviluppo. “Credo che il mio primo punto della stagione sia arrivato all’ottava o alla nona gara”, ha iniziato. “All’inizio credo che non disponessimo di una macchina da top 10 la domenica mentre ora sembriamo poter battagliare a centro gruppo e conquistare punti con regolarità. Nelle ultime nove gare credo di essere finito 7 volte in Q3, quindi in top 10. La macchina è molto diversa. Gli aggiornamenti che ha portato la squadra hanno migliorato il bilanciamento aerodinamico e l’hanno resa più intuitiva alla guida”, ha raccontato Alonso.

Il plauso ad Aston Martin
Entrando più nello specifico, Alonso ha affermato: “(La macchina, ndr.) È meglio per quanto riguarda il bilanciamento. A livello meccanico, il set-up non è stato stravolto. È vero che lavoriamo weekend per weekend, ma credo che a livello aerodinamico la macchina sia molto più stabile, molto più semplice da guidare e quindi possiamo raccogliere più giri”.
Monza e l’incognita prestazioni ad alta velocità
”Arriviamo a Monza un po’ in punta di piedi riguardo la nostra performance – ha ammesso Alonso a RaceFans.net – L’ultima pista dove abbiamo dovuto cercare un po’ di efficienza è stata Spa e non siamo andati bene. Abbiamo fatto qualche cambiamento al set-up e al modo di approcciare un weekend dopo Spa quindi speriamo di arrivare un po’ meglio rispetto al Belgio però sulla carta Monza non è come le ultime due gare”, ha concluso.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

