Enrico Cardile ha parlato della situazione in casa Aston Martin, oltre al clima ed al rapporto con gli altri ingegneri.
L’avventura di Enrico Cardile in Aston Martin vedrà i suoi frutti sopratutto nel futuro, con lo sviluppo della nuova vettura, che scenderà in pista con il cambio di regolamento, il prossimo anno.
Nonostante ciò, l’ex Ferrari è già entrato in contatto con tutti i membri della squadra. Cardile si è detto felice di come stanno andando le cose e del comportamento degli altri membri del team.
“Sono felice di aver iniziato a lavorare con Aston Martin, è molto bello far parte di questa squadra, perché credo fermamente che abbia tutto ciò di cui hai bisogno”, ha commentato Cardile in un video diffuso da Aston Martin sui suoi social network.
“Il mio compito è supervisionare lo sviluppo della macchina, seguire da vicino le prestazioni, l’aerodinamica, il design dell’auto, i test, fondamentalmente tutte le attività dall’idea al circuito”.

“Ci sono molte cose che mi hanno stupito positivamente, il campus è incredibile ed essendo un ingegnere, la galleria del vento ti lascia letteralmente senza fiato per quanto è avanzata”.
“C’è la visione incrollabile di Adrian e la costante spinta per continuare a migliorare e perfezionare ogni dettaglio della macchina”.

Il rapporto con i membri del team
L’italiano ha detto la sua anche su alcuni membri della squadra, tra cui Andy Cowell.
“In Andy ho trovato un ingegnere molto rigoroso, che presta attenzione ad ogni dettaglio del processo e al modo in cui facciamo le cose, guidandoci per essere la migliore squadra sulla griglia”.
“Le persone sono molto aperte ad affrontare queste sfide insieme e a cambiare il modo di fare le cose. Avremo bisogno di tempo per crescere e, mentre cresciamo, daremo tutto per ottenere grandi risultati”, ha detto l’ex Ferrari in conclusione.

