image 660

F1 | Gran Premio del Messico: le possibili strategie Pirelli

Scopriamo insieme le possibili strategie proposte da Pirelli che i team adotteranno durante il Gran Premio del Messico dando un’occhiata al GP del 2024, alle gomme a disposizione e al meteo.

La griglia di partenza per il Gran Premio del Messico

Le qualifiche di ieri ci hanno regalato un giro clamoroso di Lando Norris che ha conquistato la Pole Position rifilando due decimi a mezzo al secondo classificato Charles Leclerc. Alle loro spalle si sono qualificati Hamilton, al miglior piazzamento in qualifica con la Ferrari fino ad ora (la Sprint non conta), e Russell che ha soffiato la quarta posizione a Verstappen per 36 millesimi.

F1 | Gran Premio del Messico: le possibili strategie Pirelli. Scopriamo insieme le possibili strategie proposte da Pirelli che i team adotteranno durante il Gran Premio del Messico dando un'occhiata al GP del 2024, alle gomme a disposizione e al meteo.
La Top 3 delle qualifiche

Molto vicini anche Antonelli e Sainz, con lo spagnolo che però partirà dalla dodicesima casella a causa della penalità di 5 posizioni ricevuta ad Austin per il contatto in gara proprio con l’italiano della Mercedes. Questo favorirà Piastri che partirà in settima guadagnando una posizione importante nel weekend forse più difficile della sua stagione. Hadjar e Bearman completano la top 10.

Cosa è successo nel Gran Premio del Messico del 2024?

La gara dello scorso anno è stata ad una sosta, con i primi undici piloti che hanno optato per la strategia media > hard, mentre dal fondo si è cercato di allungare il primo stint facendo hard > media. Il momento buono per la sosta è stato intorno al giro 30, con qualcuno che si è fermato qualche tornata in anticipo mentre Piastri è arrivato con la stessa mescola fino al giro 39.

F1 | Gran Premio del Messico: le possibili strategie Pirelli. Scopriamo insieme le possibili strategie proposte da Pirelli che i team adotteranno durante il Gran Premio del Messico dando un'occhiata al GP del 2024, alle gomme a disposizione e al meteo.
Gran Premio del Messico 2024

L’australiano partiva diciassettesimo e dunque ha cercato di guadagnare posizioni allungando il primo stint per avere una gomma più fresca rispetto agli avversari nel secondo. Coloro che sono partiti con gomma dura non hanno avuto un vero e proprio vantaggio e per far funzionare al meglio la loro strategia avrebbero avuto bisogno di una Safety Car che però non è arrivata.

La strategia più veloce

F1 | Gran Premio del Messico: le possibili strategie Pirelli. Scopriamo insieme le possibili strategie proposte da Pirelli che i team adotteranno durante il Gran Premio del Messico dando un'occhiata al GP del 2024, alle gomme a disposizione e al meteo.
Le strategie più veloci per il Gran Premio del Messico

Per il Gran Premio del Messico di quest’anno Pirelli (così come ad Austin lo scorso weekend) ha optato per il salto di mescola, con gomme C2, C4 e C5. Le simulazioni della casa produttrice di pneumatici hanno evidenziato come la strategia più veloce stavolta sia sempre ad una sosta ma con diversi compound: media > soft. La finestra ottimale per il pit stop è tra i giri 42-48, ma questo richiede una gestione attenta della gomma. Tuttavia, nel caso in cui il degrado sia più elevato del previsto i team possono mettersi al sicuro montando la gomma hard al posto della soft con una sosta leggermente anticipata di una decina di giri rispetto a quella prevista.

Le altre opzioni per la Top 10

Alcuni piloti potrebbero tentare l’azzardo di montare la gomma soft in partenza. Il rettilineo dell’Autodromo Hermanos Rodriguez, che ospita il Gran Premio del Messico, è lungo oltre 1 km, e prima di arrivare alla staccata di curva 1 dalla Pole Position bisogna percorrere 830 metri. Uno scatto perfetto dalla propria casella significherebbe beneficiare di un’ottima scia in partenza, e con la gomma più morbida questo potrebbe avvenire più facilmente. Non solo, nei primi giri di gara la gomma soft potrebbe avere un vantaggio di 0,7 secondi al giro rispetto alla gomma media, e in un circuito in cui sorpassare è difficile potrebbe tornare utile guadagnare posizioni al via.

F1 | Gran Premio del Messico: le possibili strategie Pirelli. Scopriamo insieme le possibili strategie proposte da Pirelli che i team adotteranno durante il Gran Premio del Messico dando un'occhiata al GP del 2024, alle gomme a disposizione e al meteo.
Il gap della gomma media e della gomma hard dalla soft in secondi al giro

Ovviamente la gomma soft crollerà prima rispetto alla media e dunque richiede una gestione molto delicata, oltre al fatto che la sosta anticipata rispetto agli avversari potrebbe mettere i piloti nel traffico. Nonostante ciò, le strategie soft > media e soft > hard restano entrambe molto valide per il Gran Premio del Messico: Ferrari ha optato per la prima ad Austin con Leclerc, e con una gomma rossa nuova conservata ieri la scelta potrebbe ripetersi per il monegasco.

Queste le parole di Mario Isola, direttore di Pirelli motorsport: “Se parti con la soft e poi monti la gomma hard la strategia potrebbe funzionare se quando esci dalla pit lane non sei nel traffico di quelli che devono ancora fermarsi e sono più lenti. Qui sorpassare è difficile, il DRS non è molto efficace a causa dell’altitudine”.

Le opzioni alternative per chi parte dal fondo

La scelta di fermarsi due volte non è più lenta della strategia ad una sosta, ma è più difficile da realizzare in quanto richiede di non perdere troppo tempo dietro agli avversari e di sorpassare subito, ma la conformazione del circuito messicano non è proprio adatta per questo scenario. Come già riportato da Pirelli nelle parole di Mario Isola, nonostante ci siano tre zone DRS, l’ala mobile non è molto efficace a causa dell’altitudine del circuito e sorpassare è molto difficile a meno che non si abbia un vantaggio significativo sul passo gara.

F1 | Gran Premio del Messico: le possibili strategie Pirelli. Scopriamo insieme le possibili strategie proposte da Pirelli che i team adotteranno durante il Gran Premio del Messico dando un'occhiata al GP del 2024, alle gomme a disposizione e al meteo.
Il degrado delle gomme secondo le simulazioni Pirelli

Se qualcuno volesse provarci, le finestre ottimali per il pit stop sarebbero tra i giri 16-22 per la prima sosta e tra i giri 48-54 per la seconda sosta. In passato abbiamo visto anche macchine veloci che partivano da dietro e sceglievano di fermarsi subito per fare uno stint velocissimo in aria pulita, ma questo weekend i top team partiranno tutti davanti. Nel caso di Safety Car nei primi giri, Pirelli non esclude la possibilità che i team montino la gomma dura per arrivare fino alla fine del Gran Premio del Messico.

Il meteo

La temperatura all’Autodromo Hermanos Rodriguez raggiungerà i 26 °C mentre quella dell’asfalto potrebbe arrivare a toccare anche i 50°C a causa dei raggi ultravioletti che sono più forti ad altitudini maggiori. Più caldo sarà, più la gomma soft andrà in difficoltà e la gara potrebbe diventare interessante.

F1 | Gran Premio del Messico: le possibili strategie Pirelli. Scopriamo insieme le possibili strategie proposte da Pirelli che i team adotteranno durante il Gran Premio del Messico dando un'occhiata al GP del 2024, alle gomme a disposizione e al meteo.
Il meteo probabile per il Gran Premio del Messico

Non ci resta dunque che attendere l’inizio della gara. Appuntamento alle 21:00 per seguire insieme a noi la diretta del Gran Premio del Messico!

Seguici sui social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌🏻

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi