image 415

F1 | Mclaren: si torna a parlare di “papaya rules”?

Posted by

Nonostante l’ombra di Verstappen si faccia sempre più incombente, il trattamento dei piloti Mclaren sarà sempre paritario. Si rivelerà essere una scelta giusta?

Arrivati alla vigilia del week-end del Qatar, le sorti del campionato piloti risultano essere più incerte che mai. La doppia squalifica a poche ore dalla fine del gp di Vegas, infatti, ha visto il vantaggio accumulato dai due Mclaren su Verstappen ridotto all’osso.

Ciò ha portato inevitabilmente a delle ripercussioni, e a parlare di ciò è stato proprio il team principal Andrea Stella. Andiamolo a sentire.

Nonostante l'ombra di Verstappen si faccia sempre più incombente, il trattamento dei piloti Mclaren sarà sempre paritario. Si rivelerà essere una scelta giusta?

“I piloti continueranno ad essere trattati equamente, senza alcun tipo di priorità su uno o sull’altro” ha esordito.

“Abbiamo sempre detto che, finché la matematica non dice il contrario, avremmo lasciato che fossero i due piloti a lottare per la vittoria finale, e così sarà in Qatar.

“Non dimentichiamo che se qualcuno ci avesse detto all’inizio della stagione che ci saremmo trovati in questa situazione a due gare dalla fine, ci avremmo messo la firma! Ora lotteremo per il doppio titolo mondiale con fiducia e consapevolezza della nostra forza”.

Nonostante l'ombra di Verstappen si faccia sempre più incombente, il trattamento dei piloti Mclaren sarà sempre paritario. Si rivelerà essere una scelta giusta?

Dal punto di vista prettamente matematico, Lando Norris questa domenica avrà il suo primo match point: se guadagnerà anche solo due punti sui suoi inseguitori, sarà lui il nuovo campione del mondo.

“Passeggiando per la fabbrica questa settimana, sono rimasto particolarmente colpito da quanto fosse profondo e solido il fondamento culturale del team“, ha proseguito il team principal Mclaren.

“La reazione è stata interamente focalizzata sull’apprendimento, sull’allontanamento di qualsiasi negatività e sull’assicurarci di uscire più forti da questo tipo di situazione. Sono stato molto contento di vedere come il team sia diventato un gruppo maturo di piloti uniti e lungimiranti.”

Nonostante l'ombra di Verstappen si faccia sempre più incombente, il trattamento dei piloti Mclaren sarà sempre paritario. Si rivelerà essere una scelta giusta?

“Sono sicuro che ognuno di noi non vede l’ora che arrivi venerdì pomeriggio in Qatar, così da poter dare a Lando e Oscar la migliore macchina possibile, per consentire loro di essere gli unici piloti in grado di vincere il titolo mondiale.”

Oggi più che mai Mclaren si trova sotto pressione da parte della concorrenza. Poter disporre di una vettura competitiva sarà fondamentale per poter portare a casa l’obiettivo.

Rispondi