Oliver Goethe conquista la Pole Position del GP del Qatar di F2 beffando Leonardo Fornaroli nel finale; male i rivali per il titolo Crawford (15°) e Browning (18°)
In maniera alquanto sorprendente sarà Oliver Goethe il poleman della Feature Race di F2 sul circuito di Losail, in Qatar: il pilota del team MP Motorsport si è mostrato veloce sin dall’inizio della sessione di qualifica ed è riuscito, nel finale, a battere il leader di classifica Leonardo Fornaroli per appena 40 millesimi.
L’italiano può comunque ritenersi soddisfatto della sessione: i suoi due maggiori rivali per il titolo (Jak Crawford della DAMS e Luke Browning dell’Hitech) non hanno infatti trovato il ritmo giusto nelle difficili condizioni della sessione tanto da terminare rispettivamente in 15esima e 18esima posizione. Così come loro anche Gabriele Minì, l’altro italiano in forza in Formula 2, non ha brillato ed ha terminato le qualifiche 14esimo.
Vediamo dunque insieme, tramite il resoconto dettagliato sottostante, l’azione svolta in questi 30 minuti di qualifica.

Il resoconto della sessione
Ogni team ha mandato le proprie due monoposto in pista all’accensione del semaforo verde della pit-lane in modo da completare, prima dei giri lanciati, i consueti giri outlap.
L’asfalto e la conformazione del tracciato hanno influenzato e non poco la stabilità delle vetture, tanto che nella prima metà di sessione vari piloti (Maini, van Hoepen e Verschoor i “coinvolti” su tutti) hanno parzialmente perso il controllo (anche a causa della ghiaia presente in concomitanza dei cordoli e spesso colpita).
I due piloti Invicta, Crawford e Goethe sono stati senza dubbio gli schiacciasassi dei primi minuti: vari miglioramenti si sono succeduti giro dopo giro ma, nonostante ciò, i sopracitati sono perennemente rimasti nelle posizioni iniziali (passando da un iniziale 1:37.8 ad un più competitivo 1:36.9).

Come da prassi i piloti hanno poi fatto ritorno ai box per il cambio gomme e per piccole modifiche prima di tornare in pista per ulteriori giri di installazione; il primo a rompere le danze nella “seconda manche” di queste qualifiche è stato Beganovic, momentaneamente stanziatosi in 1° posizione prima di scendere in 4° posizione complici le solite due Invicta e la MP Motorsport di Goethe.
Proprio quest’ultimo ha sferrato il colpo finale a gomme quasi finite, abbassando il proprio crono sino al tempo di 1:36.115 e di fatto piazzandosi anche davanti allo stesso Fornaroli il quale, nonostante il discreto avvicinamento ad esso (+0.040), non è riuscito a superarlo.
La classifica finale
Oliver Goethe conclude così la sessione in 1° posizione proprio davanti alle due Invicta (intervallate da un redivivo Martins). Dunne e Montoya hanno preceduto un sorprendente Tsolov, due millesimi più veloce di Villagomez. Dürksen e Verschoor (in prima fila nella Sprint Race di domani) concludono dunque la top 10.

- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

