Il circuito di Yas Marina è per ora indigesto al pilota neozelandese. Con un Hadjar parso in forma smagliante, sarà fondamentale per Lawson chiudere il gap col compagno di squadra.
Al termine delle prime libere in quel di Yas Marina, il team Racing Bulls si è ritrovato spartito a metà. Se dal lato di Hadjar la squadra sembra aver trovato la quadra per performare sul circuito di Abu Dhabi, per Lawson non si può fare lo stesso discorso. Alle interviste post-sessione, infatti, il neozelandese ha rivelato di essere particolarmente in difficoltà, tanto da iniziare a vagliare di intraprendere soluzioni di assetto drastiche nella speranza di ritrovare performance.

“Ovviamente, stamattina abbiamo saltato le FP1, quindi c’è naturalmente un po’ di lavoro da recuperare, ma probabilmente più di quanto ci aspettassimo.” Ha esordito Lawson
“Quindi stasera ci metteremo al lavoro e cercheremo di mettere insieme i pezzi per tornare con una macchina più forte domani.”
“La sessione di domani sarà un po’ difficile; il caldo che farà nelle FP3 non sarà molto rappresentativo in ottica qualifica, ma la cosa principale su cui ci concentreremo è cercare di costruire una buona macchina per il pomeriggio.”

“Penso che Isack dall’altra parte del box sia piuttosto veloce, quindi probabilmente finiremo per convergere un po’ di più verso il setup della loro macchina, e speriamo che questo ci dia qualche decimo in più. “
“Ma penso che nel complesso, come squadra, siamo abbastanza veloci. Dobbiamo solo mettere a punto un po’ la mia macchina” ha poi concluso Lawson.
Il neozelandese ha da poco ricevuto la conferma in Racing Bulls anche per il 2026, e ripartire da una buona prestazione è fondamentale per dimostrare di aver puntato sul pilota giusto.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

