Il passo gara del venerdì consente a Hamilton di continuare a sperare in qualcosa di grande per la gara di oggi.
Terminato anche il secondo giorno del week-end italiano a Monza, Lewis Hamilton porta a casa una quarta posizione che ridimensiona leggermente le speranze della Ferrari in ottica gara di domani. Sebbene, infatti, il distacco dalla Mercedes di Russell si attesta solamente a poco più di un decimo e mezzo, la posizione di partenza in griglia ha già dimostrato di essere importante nell’economia della gara.
Tuttavia, rispetto a ieri dove la Ferrari è sembrata più in palla, oggi non tutto sembra aver funzionato a dovere, ed a dircelo è lo stesso Hamilton, andiamolo a sentire:

“Oggi è stata decisamente molto, molto dura.” Ha esordito l’inglese.
“La macchina andava davvero bene nelle prove e non ho cambiato nulla per le qualifiche, quindi mi sentivo a mio agio all’inizio della Q1”
“La Q1 è andata bene, poi siamo rimasti in attesa – abbiamo aspettato davvero a lungo nella pit lane per il primo tentativo della Q2 – e, per qualche motivo, semplicemente non avevamo più il passo giusto.”
“Non sono sicuro del motivo esatto – che si tratti di pressione o temperatura degli pneumatici, o altro – quindi dobbiamo approfondire la questione; inoltre, l’esecuzione in Q3 è stata decisamente pessima.” Ha poi continuato Hamilton.
“Mi sono ritrovato isolato, senza altre auto attorno: quando non segui nessuno, arrivi in curva a velocità più elevata – anche di diversi chilometri orari – e questo cambia i punti di frenata.”

“È tutta una questione di ritmo, e nel primo tentativo della Q3 l’ho perso completamente; il secondo tentativo non è stato un brutto giro, ma come ho detto i riferimenti erano diversi e, alla fine, non siamo riusciti a massimizzare la prestazione.”
“In ottica gara credo che abbiamo davvero un’ottima vettura. Sappiamo di avere davanti a noi auto motorizzate Mercedes; abbiamo fatto un buon lavoro riuscendo a restare così vicini, ma alla fine loro continuano a guadagnare diversi decimi in rettilineo.”
“È così che stanno le cose, quindi dobbiamo semplicemente fare del nostro meglio.” Ha poi concluso.
Le possibilità di vedere una Ferrari trionfare domani ora sono minori, ma comunque non si attestano sullo zero: sarà dunque compito del cavallino e dei suoi piloti eseguire un lavoro impeccabile affinchè ciò possa accadere.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

