Il nuovo pilota del team austriaco è stato autore di un’incredibile stagione da rookie. Eppure, l’avventura di Hadjar in Formula Uno non è stata esente da alti e bassi.
Il primo anno in Formula Uno di Isack Hadjar è stato una vera e propria montagna russa. Il momento più basso, probabilmente, coincide con proprio l’inizio di stagione. La sorprendente qualifica in undicesima posizione nelle prime prove ufficiali , infatti, è stata completamente appannata da un errore a dir poco evitabile nelle prime battute della gara della domenica.
Tuttavia, Hadjar ha descritto quel momento come altamente formativo. Da quel momento, infatti, il francese ha dato origine alla propria parabola ascendente, culminata col il podio a Zandvoort e la promozione in Red Bull.

“Tutto accade per una ragione, e poi si va avanti.” Ha esordito Hadjar a un’intervista rilasciata qualche tempo fa.
“Quindi fa parte della mia storia, la mia prima partenza in F1, non vi ho preso parte, il che fa comunque schifo, ma è così che vanno le cose.”
“Ma ho appena dimostrato di avere una grande capacità di rialzarmi in piedi. Questo è stato solo un altro duro pugno in faccia, e l’ho incassato.”
“L’ho gestito molto bene e ha rafforzato la fiducia che ho in me stesso.”
“Le mie aspettative e ciò che ero disposto a fare a volte era troppo alto per le capacità che avevo in quel momento; così è arrivato l’errore”

“Allo stesso tempo, è solo il mio primo anno. Quindi, semmai, forse ero troppo severo e a volte commettevo qualche errore perché mi mettevo sotto pressione per raggiungere gli standard che desideravo”. Ha continuato Hadjar
“Non mi sorprenderai mai con un sorriso se non ho fatto il mio lavoro, anche se il risultato è incredibile. Se non abbiamo portato a casa l’obiettivo è una giornata fallimentare, punto.” Ha poi concluso.
Con i nuovi regolamenti, Hadjar potrebbe finalmente trovare una Red Bull capace di farsi guidare agilmente da entrambi i piloti. E per scoprirlo dovremo solo aspettare qualche settimana.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

