Cassidy conquista una fantastica vittoria nell’E-Prix di Città del Messico, la prima di Citroen in FE, dopo esser partito dalla 13esima piazza, Mortara e Rowland chiudono il podio. Buemi solo 17esimo dopo la pole.
È tutto pronto per la seconda gara della nuova stagione di FE! In quel di Città del Messico, si sono concluse da poche ore le qualifiche che hanno visto Sebastien Buemi partire nel migliore dei modi e conquistare la pole position con i suoi 3 punti addizionali. Seguono alle sue spalle Barnard, Mortara, Evans e Nico Mueller, il nuovo acquisto di casa TAG Heuer Porsche.
Ecco pertanto come si presenta la prima griglia di partenza dell’anno:

Tutto è pronto sulla griglia di partenza, tra pochi secondi partirà il secondo round stagionale di Formula E, l’E-Prix di Città del Messico, il numero 150 nella storia della FE!
Si spengono finalmente i semafori, ottima partenza da parte di Taylor Barnard che conquista dopo pochi metri la P1 e Buemi fa un clamoroso errore in difesa nei confronti di Barnard andando così a toccare il muro in curva 1: il pilota Envision riparte in P17, dopo una solida qualifica è costretto ad un inizio in completa salita e fortemente difficoltoso. Seguono Mortara, Muller, Evans e Jake Dennis che chiude la Top5 nelle fasi iniziali dell’E-Prix di Città del Messico.
Al giro 5/36 Mortara conquista la leadership della gara seguito da Mueller, Pascal Wehrlein in P3 è il primo pilota della gara ad usufruire dell’Attack-Mode. Il tedesco ex campione del mondo ringrazia la strategia, seppur utilizzata troppo presto l’energia aggiuntiva, e all’inizio del sesto giro si porta in cima della classifica provvisoria.
Ancora una volta la Powertrain Porsche dimostra di essere una delle miglior in campo riuscendo a conquistare in poco tempo svariate posizioni e costringendo Barnard a scendere in pochi giri in quinta posizione.
Al giro 10/36 è il duo Porsche a dominare il gruppo con Muller davanti a Wehrlein: sarà interessante capire i giochi di squadra che vorrà attuare il team tedesco.
Mortara e Ticktum disturbano il duo Porsche con il pilota Mahindra che al giro 13 conquista la leadership e con il britannico di casa Cupra Kiro in P4 che riesce pero ad impensierire la Porsche di Pascal Wehrlein momentaneamente sul gradino più basso del podio: è decisamente momento frenetico dell’E-Prix con numerosi cambi di posizioni dovuto soprattutto ad un gruppo ancora fortemente compatto. La maggior parte delle strategie, che andranno a mescolare prepotentemente le carte in tavola, non sono state ancora del tutto attuate da parte dei team: dei primi 10 piloti infatti solamente 3 di loro, al giro 14/36, hanno utilizzato l’Attack-Mode.
Leggero contatto al giro 16 tra Da Costa, ammonito con bandiera bianco-nera, e Dan Ticktum, il britannico è stato leggermente toccato dal muso della vettura del Portoghese che ha portato alla perdita di 3 posizioni ai danni di Ticktum.
FCY (Full Course Yellow) al giro 18, esattamente metà E-Prix: problemi per Nyck De Vries la cui vettura è al momento ferma in curva 1. L’olandese è pertanto costretto al ritiro e la direzione gara rilascia la SC in pista. Buemi rientra ai box a causa di una foratura dovuta alla pressione eccessivamente bassa, giornata NO per il pilota Envision, uno dei principali sconfitti in quel del Messico. Nel frattempo il suo compagno di squadra, Joel Eriksson, è vittima di una penalità, situazione più che negativa per il team Envision.
L’E-Prix ricomincia al giro 22/36, con probabile aggiunta di 2/3 giri, Muller continua a comanda il gruppo seguito alle sue spalle da Mortara, Wehrlein, Barnard e Dennis: costante la loro presenza in Top-5 da inizio gara.
Grande contatto tra Da Costa, Jean Eric Vergne e Cassidy alle battute finali della gara, incidente di gara che li costringe i primi due alle ultime posizioni del gruppo.
A pochi giri dalla fine la gara è più che incandescente con il gruppo ancora compatto e numerosi sorpassi in atto che possono decretare da un momento all’altro il vincitore dell’E-Prix.
Aggiunti due giri all’E-Prix dopo il tempo perso sotto safety car: nonostante maggior tempo è Cassidy a conquistare la vittoria dell’E-Prix di Città del Messico! Una gara incredibile che vede in seconda posizione Mortara e Rowland che invece chiude il podio. Barnard e Dennis in Top-5, Buemi invece partito dalla P1 chiude in P17 dopo un errore grave nelle fasi iniziali in aggiunta ad una foratura alle gomme della sua Envision.

Di seguito la classifica completa:


