Leclerc e Hamilton firmano le prime due posizioni nelle FP1 del GP d’Australia. Problemi per Norris e Albon, Aston Martin in netta difficoltà.
A Melbourne si alza il sipario sulla stagione 2026 con le FP1 del GP d’Australia, primo appuntamento stagionale. L’inizio, però, non avviene sotto i migliori auspici: dopo pochi minuti la sessione entra in regime di Virtual Safety Car a causa della monoposto di Arvid Lindblad ferma appena fuori dalla pit lane. La Racing Bulls viene quindi spinta a mano verso i box e la sessione può riprendere nella sua valenza agonistica in meno di 10 minuti dal semaforo verde.
Le FP1 entrano subito nel vivo con Verstappen, che nel suo primo giro lanciato ferma le lancette del cronometro sull’1:22.920, portandosi al comando e mettendosi davanti a Leclerc e Antonelli. Il monegasco ha comunque modo di migliorarsi e dopo poco si riprende la vetta in 1:22.322, affilando gli artigli in ottica primo duello stagionale con l’olandese. Molto attivo in queste prime fasi della sessione anche Hadjar, che ha modo di inserirsi nella lotta al vertice conseguendo dei tempi interessanti, mentre Hamilton rimane distante un paio di decimi dal miglior tempo, segnando come miglior crono 1:21.698.
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Non una sessione particolarmente felice per McLaren, in un quadro che più in generale ha visto in difficoltà tutti i motorizzati Mercedes. Le due monoposto di Woking, tuttavia, hanno faticato più delle altre, iniziando la sessione con tempi decisamente lontani dalla vetta – sull’1:24, a fronte dell’1:21 dei piloti più veloci – e dovendo poi fare i conti anche con problemi tecnici, con Lando Norris costretto a fermarsi a causa di un problema al cambio. Problemi anche sulla Williams di Albon, che si ferma a bordo pista innescando la seconda VSC della sessione.
Piove sul bagnato in casa Aston Martin, che si conferma la peggiore proposta tecnica tra gli 11 team in griglia di partenza per netto distacco. Appena tre giri collezionati durante le FP1 del GP d’Australia, di cui uno solo lanciato, tutti messi a segno da Lance Stroll, e un miglior tempo trenta secondi più lento del riferimento della sessione. La stagione della scuderia di Silverstone non è nata sotto la migliore delle stelle, in un quadro che vede in grande difficoltà anche Alpine e Cadillac, entrambe lontanissime dal vertice con distacchi medi rispettivamente di circa tre e quattro secondi dal miglior tempo della sessione.
A mettere un punto alla prima sessione di Prove Libere del 2026 è Charles Leclerc, che nel finale piazza il giro più veloce in 1:20.267, precedendo di 469 millesimi Hamilton. Verstappen prova a rispondere con le soft, ma non riesce a recuperare il margine accumulato dal monegasco, chiudendo le FP1 a poco più di mezzo secondo dal tempo di Leclerc. Solo tre decimi separano Verstappen da Hadjar, che perde il primo testa a testa con il compagno di squadra ma porta a casa una prestazione di gran carattere. Tra gli altri protagonisti, Piastri si mette in evidenza nel primo settore ma chiude sesto, a oltre un secondo dal vertice, risultando comunque il migliore dei motorizzati Mercedes.
Di seguito la classifica finale al termine delle FP1 del GP d’Australia.

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