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IndyCar | O’Ward: Bicchiere mezzo pieno per quest’inizio di 2026.

Il pilota messicano di Arrow McLaren ha concluso, per il secondo weekend consecutivo, in top5 ma quella ottenuta a Phoenix ha un sapore agrodolce.

Il finale di Phoenix

Pato O’Ward si trovava in seconda posizione quando è arrivata l’ultima caution al giro 207, dopo che Will Power e Christian Rasmussen si sono toccati uscendo dalla curva 2 mentre si contendevano la leadership.

O’Ward è stato uno tra i sette piloti che sono rientrati ai box sotto caution al giro 212. Rientrato in pista in nona posizione, il messicano di Arrow McLaren si è ritrovato ad essere il primo pilota con pneumatici freschi e con una grande possibilità di vittoria a Phoenix.

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Il messicano ha subito guadagnato due posizioni alla ripartenza al giro 218. Al giro 223 già si trovava in quinta posizione. Tre giri dopo, al quarto posto. O’Ward sembrava ormai diretto verso la sua decima vittoria in carriera. Invece, la rimonta si è fermata e ha concluso quarto con la Chevrolet #5 Arrow McLaren.

L’altro pilota invece che ha utilizzato la stessa strategia è stato Josef Newgarden; l’americano di casa Penske a differenza è però riuscito, pur partendo più indietro alla ripartenza, a vincere la gara.

O’Ward a fine gara ha parlato ai microfoni lamentando di aver avuto difficoltà con l’equilibrio dell’auto verso le ultime tornate.

Le parole di O’Ward

Nelle dichiarazioni di fine gara Pato si è comunque ritenuto soddisfatto del risultato ottenuto “Penso che sia stata una grande gara per i fan. Era frenetico nel cockpit. Sono orgoglioso della mia squadra nei pit stop e dei ragazzi e ragazze sullo stand numero 5. Quella era la scelta strategica giusta, ma sono solo deluso del fatto di non essere riuscito a portare la macchina dove avrebbe dovuto essere”.

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“A metà gara eravamo abbastanza competitivi, ma dalla terza caution in poi ho davvero iniziato a fare fatica con l’auto e il bilanciamento. Però non si trattava solo di un problema, quindi è stato un po’ difficile nel complesso.” Ha continuato O’Ward.

Nonostante non abbia vinto, O’Ward ha ottenuto il 50° piazzamento tra i top5, tutto questo nella sua 108° partecipazione ad un Gran premio IndyCar.

Un’ottimo inizio di stagione

L’inizio del 2026 è stato costante per il messicano, poiché nella prima tappa del calendario, tenutasi a St Petersburg, è riuscito a chiudere tra i primi cinque classificandosi quinto dalla nona posizione.

In questo modo il messicano mantiene una partenza competitiva in IndyCar e emerge come uno dei piloti che cercheranno di contendere il titolo, o quanto meno le posizioni di vertice, del campionato man mano che il calendario della categoria avanza.

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Infatti la classifica del campionato vede un Pato O’ward in quarta posizione, il nativo di Monterrey aggiunge punti importanti nel campionato toccando quota 63 punti, dietro soltanto a Newgarden (78), Kirkwood (73) e Scott McLaughlin (66), dopo le prime due gare della stagione.

Adesso l’appuntamento è per la gara sul nuovo circuito di Arlington, in Texas. Il messicano di casa McLaren cercherà sicuramente di lottare per la prima vittoria stagionale, ma soprattutto per essere il primo vincitore sul nuovissimo circuito texano.

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