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FE | Gara, E-Prix di Madrid: Da Costa ed Evans chiudono l’1-2 Jaguar, in terza posizione Wehrlein

Jaguar si porta a casa un grandissimo 1-2 a Madrid dopo un magistrale undercut del portoghese Da Costa, a 14 successi in carriera, Wehrlein beffa Ticktum all’ultima curva.

È tutto pronto per la sesta gara della dodicesima stagione di FE! In quel di Jarama (Madrid), si sono concluse da poche ore le qualifiche che hanno visto Nick Cassidy partire nel migliore dei modi e conquistare la pole position con i suoi 3 punti addizionali, la primissima per il team Citroen in Formula E. Seguono alle sue spalle De Vries, Da Costa, Nato ed Edoardo Mortara.

Ecco pertanto come si presenta la griglia di partenza:

Tutto pronto in griglia, le 20 vetture Gen3EVO si sono posizionate sulle proprie caselle di partenza, si spengono i semafori: ottima partenza da parte di Da Costa che al via del primissimo E-Prix di Madrid riesce a portarsi davanti a De Vries, perdendo però poco dopo la posizione, Cassidy mantiene momentaneamente la P1 al primo dei 23 giri al Jarama Circuit.

Nel frattempo all’inizio del secondo giro è bagarre tra Ticktum e Mortara per la P5, con il britannico che ha conquistato 4 posizioni nella prima tornata della gara. Nel frattempo Maloney rientra ai box per scontare una penalità: le due LOLA Yamaha ABT occupano le ultime due posizioni, ennesimo inizio in salita per loro.

Un contatto tra Wehrlein e De Vries nelle battute iniziali dell’E-Prix di Madrid costringe l’olandese a continuare la gara senza ala anteriore, al giro 3/23 siede in P6. Al giro 5/23 la lotta per la prima posizione si fa intensa con Cassidy, Wehrlein, Ticktum e Mortara che sono appaiati tra loro.

Drugovich, partito dall’ultima piazza dopo la P1 nelle FP2, è il primo dei 20 ad usare l’attack-mode e risale addirittura in quarta posizione in una gara che vede gruppi molto compatti tra loro: 6 i minuti disponibili durante questo E-Prix. Nel frattempo al giro 7 la direzione di gara comunica i 5 secondi di penalità a De Vries per il contatto ad inizio gara, l’olandese fatica in P15.

Tra il giro 10/23 e 12 numerosi sono i piloti che usano la carta dell’attack-mode e si avvicina anche la finestra del Pit Boost: con questi due elementi mischiati tra loro numerosi sono i sorpassi e i cambi di leadership con un sorprendente Pepe Martì che guida il gruppo davanti a Cassidy e Ticktum.

A metà gara ecco come si presenta dunque la Top-5, con le due Cupra Kiro che dettano il passo:

  1. Martì
  2. Ticktum
  3. Cassidy
  4. Mortara
  5. Di Grassi

Ottimo l’undercut di Da Costa che al momento al giro 15/23 comanda il gruppo dopo l’uso del Pit-Boost, segue Gunther molto vicino al portoghese. A soli 4 giri dalla fine Da Costa si tiene ancora saldamente in P1, ma dietro il gruppo è compattissimo con Buemi subito dietro: prevedere il vincitore sarà impossibile.

Ma è Da Costa a conquistare la sua 14esima vittoria in carriera, Evans in P2 chiude l’1-2 Jaguar e Wehrlein nel gradino più basso del podio sorpassia e beffa Ticktum all’ultimissima curva nell’ultimo giro di E-Prix che vede, sorprendentemente 0 auto ritirate.

Ecco i risultati finali:

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