Il rapporto fra Russell e Antonelli sarà un punto cruciale di questa nuova stagione, e Mercedes torna a temere i fantasmi del passato…
Visto il recente monopolio del gradino più alto del podio messo in atto da Mercedes, è naturale pensare che fra le mura del team tedesco possa istituirsi un forte dualismo per ciò che concerne la lotta per la vittoria. Sia chiaro, probabilmente non assisteremo ad uno scenario simile a quello configuratosi fra il 2014 e il 2016, ma un’ipotetica lotta fra Antonelli e Russell potrebbe rivelarsi molto più interessante del previsto. In un periodo in cui (per il momento) sembra non esserci competizione, l’assistere a una lotta per la vittoria fra i Mercedes sembra essere lo scenario più probabile.
A esprimersi a riguardo è stato David Coutlhard, il quale non si è occupato solamente di fare un quadro generale della situazione Mercedes, ma ha anche espresso il pensiero secondo la quale Russell dovrebbe stare molto attento alla figura di Kimi Antonelli.

“George sa di avere tra le mani una vera minaccia per questo campionato. Potrebbe succedere, come abbiamo visto con Lando e Oscar l’anno scorso, che la Mclaren sia arrivata al punto di fornire loro una macchina con cui lottare per il campionato del mondo.” Ha esordito Coulthard.
“Incredibilmente, hanno quasi perso contro Max per un paio di punti. Ma questa potrebbe essere l’unica volta in questa nuova era della F1 in cui la Mercedes conservi il vantaggio che hanno ottenuto.”

“Il termine ‘compagni di squadra’ è improprio. L’altro non è un tuo amico.”
“Se vai d’accordo con lui fuori dalla pista, benissimo, ma il suo successo è il tuo fallimento, e viceversa.”
Una cosa è certa: visti i precedenti, se c’è un team che ha un sufficiente bagaglio per poter gestire al meglio i propri piloti, quello è proprio Mercedes.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

