F1 | Analisi stile di guida Suzuka: il confronto 2025 vs 2026

F1 | Suzuka: Analisi Telemetria stile di guida, il confronto 2025 vs 2026

Le nuove Power Unit richiedono uno stile di guida diverso rispetto al passato. Nelle prove libere a Suzuka è emerso come i piloti non usano più i freni per rallentare, ma l’MGU-K.

Con il nuovo regolamento e le nuove Power Unit del 2026, le nuove vetture hanno forzato i piloti a cambiare il loro stile di guida per adattarlo al meglio alla gestione della batteria, facendo emergere confronti interessanti rispetto agli anni passati.

Un esempio lo abbiamo questo weekend, valido per il GP del Giappone, con il primo settore di Suzuka che viene percorso in maniera inusuale rispetto al passato. I 22 piloti non frenano quasi più con il pedale, ma lasciano tutto il lavoro all’ MGU-K che fa da freno motore, con l’ibrido che fa decelerare la vettura per massimizzare il più possibile il recupero di energia.

Un’altra causa della mancanza di velocità in curva – minore rispetto alla questione batteria ma pur sempre fondamentale – è la questione tecnica del fatto che le nuove vetture 2026 hanno meno carico aerodinamico, il che riduce notevolmente le velocità di percorrenza rispetto agli anni passati.

F1 | Analisi stile di guida Suzuka: il confronto 2025 vs 2026
Andrea Kimi Antonelli alla guida della sua Mercedes-AMG W17 che precede Carlos Sainz alla guida della sua Williams FW48

Il circuito nipponico è privo di svariate staccate e di conseguenza limita la ricarica della batteria, che è fondamentale da gestire visti i tanti allunghi, specialmente nel secondo settore dove, non potendo attivare la nuova modalità dell’aerodinamica attiva, aumenta il consumo dell’energia elettrica.

Per questo motivo la FIA ha deciso di ridurre la quantità massima di energia recuperabile da 9 a 8 MJ, in modo tale da rendere meno evidente il fenomeno del super-clipping, rallentando le vetture.

Lo scorso anno, il tracciato nipponico aveva subito un’importante riasfaltatura, con conseguente aumento di grip che permetteva ai piloti di portare velocità maggiori in percorrenza.

Quest’anno, unendo i due fattori chiave del nuovo regolamento (minor carico aerodinamico e nuove PU da guidare in modo completamente nuovo rispetto al passato), cambia notevolmente l’approccio dello snake nel primo settore, così come in generale per altre sezioni.

Analisi Telemetria: 2025 vs 2026

Proprio da un’attenta analisi telemetrica emergono differenze di velocità nette tra le squadre. Tutto dipende da quanta energia si decide di usare in uscita da curva 2: alcuni la conservano, mentre altri preferiscono essere più aggressivi in ingresso, spendendo più energia per iniziare lo snake con molta più velocità, come riportato da motorsport.com.

In questi tratti diventa fondamentale il lavoro dell’MGU-K, che viene usato come freno motore non solo per decelerare e aiutare la vettura a ridurre il sottosterzo, ma anche per recuperare energia e favorire la batteria.

Con lo scorso regolamento (se si fa un esempio della passata stagione), le vetture come Red Bull e McLaren che disponevano di più carico aerodinamico rispetto ad esempio a Ferrari e Mercedes, usavano poco questa tecnica del freno motore, a differenza dei rivali che utilizzavano entrambi i pedali – “un po’ in stile rally” – per aiutare la vettura in fase di inserimento e percorrenza in curva.

Analizzando la telemetria di Charles Leclerc con un confronto tra il 2025 e il 2026, si nota perfettamente come nel 2026 – dati in giallo – il freno venga toccato pochissimo, lasciando di fatto tutto il lavoro alla Power Unit, con l’MGU-K che rallenta la vettura e la aiuta a ruotare senza che il pilota debba intervenire con la pedaliera.

F1 | Analisi stile di guida Suzuka: il confronto 2025 vs 2026
La netta differenza di velocità nel 2025 (in rosso) rispetto al 2026 (in giallo)
F1 | Analisi stile di guida Suzuka: il confronto 2025 vs 2026
Il diverso utilizzo del freno nel 2025 (in rosso) rispetto al 2026 (in giallo)

La FIA ha infatti stabilito che da curva 3 a curva 6 la riduzione di potenza possa superare i 150 kW, e questo incide, siccome in alcuni tratti, anche andando full gas, l’MGU-K non rilascia potenza, ma resta in recupero.

In quei tratti la FIA “azzera” l’erogazione elettrica della batteria e lascia che l’MGU-K continui la ricarica a causa del grip e del carico aerodinamico. Questi nuovi stili di guida permettono inevitabilmente di risparmiare energia per gli allunghi successivi in assenza di frenate importanti, come già visto in Cina e nei test pre-stagionali in Bahrain.

“Non è un disastro, ma non è come prima. La F1 non dovrebbe essere così”, ha dichiarato Sainz, interrogato in conferenza stampa sull’argomento.

Nel 2026 il motore elettrico viene sfruttato in modo diverso e finisce per sostituire quasi del tutto il freno meccanico. Aspetto sottolineato anche dalla 130R, con approcci completamente diversi rispetto al passato.

F1 | Analisi stile di guida Suzuka: il confronto 2025 vs 2026
Il diverso approccio alla 130R nel 2025 (in Arancione) rispetto al 2026 (in Verde)

Come sottolineato dalla telemetria di Oscar Piastri, che ha chiuso in testa la sessione di FP2, si nota come adesso le vetture arrivino con una velocità maggiore rispetto al 2025 – dati riportati in verde – ma perdano costantemente velocità a causa del super-clipping, avendo le batterie completamente scariche.

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