Martin Brundle si è detto preoccupato per alcuni elementi che possono diventare pericolosi nelle nuove vetture di F1.
Il nuovo regolamento di Formula 1 continua a far discutere. E dopo l’incidente di Bearman in Giappone, il malcontento è aumentato.
Le critiche ormai non arrivano solo da Max Verstappen, che fin dai test ha criticato queste vetture, comprandole a delle FE, ma anche altri piloti come Leclerc, Norris e Sainz hanno detto la loro senza peli sulla lingua.

Le preoccupazioni Martin Brundle
È proprio dalle parole di Norris che Brundle ha espresso la sua preoccupazione.
L’inglese, infatti, ha affermato di aver superato Hamilton senza nemmeno volerlo, ma grazie ad una batteria che ha portato la sua McLaren a sopravanzare la Ferrari.
“Una cosa che mi ha molto preoccupato, è Lando che ha detto ‘Non volevo superare Lewis, lo ha fatto la batteria‘“, ha detto Brundle nel podcast “The F1 Show”.

“Ora c’è una regola in F1, e c’è sempre stata. Il pilota deve guidare la macchina da solo e senza aiuti. Il pilota non può ricevere sorpreso non volute e dalla sua vettura. Devono liberarsi di questa cosa”.
“Credo che non sia qualcosa di temporaneo. La potenza deve essere proporzionale con quello che sta facendo il pilota con il pedale. È un fondamentale ed è un bel problema per la FIA. La sicurezza dei piloti è sacrosanta”.
“La FIA deve fare qualche cambio per Miami, perché i piloti si sono lamentati. Sono sicuro che ne hanno parlato anche attraverso la GPDA”.
“Ne abbiamo parlato per tre anni. Sapevamo che sarebbe andata così. Quindi credo siano in grado di mettere a posto questi elementi”, ha detto Brundle in conclusione.

