L’ex team principal Guenther Steiner ha lodato l’inizio di stagione di Kimi Antonelli, ad ora leader del campionato mondiale.
Se c’è una cosa che ad inizio stagione risultava quasi impronosticabile, sicuramente sarebbe il fatto che dopo 3 gp a capeggiare la classifica iridata sia Andrea Kimi Antonelli. Il pilota italiano ha dato vita a un inizio di stagione in totale crescendo, cogliendo impreparato anche il proprio compagno di squadra Russell.
A fare un’attenta analisi a quelli che sono stati i punti di forza di Antonelli fino ad ora, è stato l’ex team principal Haas Guenther Steiner. Andiamolo a sentire:

“Per me, all’inizio della stagione, George era il favorito assoluto ancor prima dei test, perché era il momento di George Russell” ha esordito Steiner.
“Ma poi quello che è successo con queste macchine, Antonelli non ha vecchi automatismi da superare. George invece deve liberarsi di alcune abitudini.”
“Ha guidato la vecchia auto per un bel po’ di tempo. Non stai parlando solo del SUV con la propulsione elettrica e tutte quelle cose lì.”

“Anche l’aerodinamica è completamente diversa, bisogna adattarsi.” Ha poi continuato.
“Per Kimi è molto più facile”, ha detto. “Non ha molto a cui tornare. Per lui è tutto nuovo e non deve sbarazzarsi di niente.”
“Non ha bisogno di sforzarsi per perdere certe abitudini. Può semplicemente andare a guidare la macchina mentre gli altri devono solo allontanarsi dall’effetto suolo.”

“L’effetto suolo non c’è più. Come pilota di auto da corsa, se hai guidato auto con effetto suolo per cinque anni, non è che puoi cambiare da un giorno all’altro e dire: ‘Oh, ora è diverso. Mi sono semplicemente adattato’. “
“Si finisce sempre per ricadere in certe abitudini.” Ha poi concluso.
Riuscirà Antonelli a mantenere il vantaggio accumulato?
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

