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GP Madrid, smentiti i rumors sui lavori in ritardo

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Il GP di Madrid è pronto a debuttare in Formula 1 alla fine dell’estate, nonostante tutti i rumors riguardanti ritardi nella costruzione.

Una delle novità del calendario 2026 sarà il debutto della Formula 1 sul circuito cittadino di Madrid, che sarà la seconda tappa spagnola stagionale e si terrà dall’11 al 13 settembre tra le stradine della capitale. Da qualche tempo a questa parte, però, all’interno del paddock si susseguono rumors su dei possibili ritardi nei lavori di costruzione del tracciato, tanto da arrivare a mettere in dubbio il regolare svolgimento dell’evento.

Le ultime indiscrezioni a riguardo risalgono all’E-Prix di Madrid di Formula E di fine marzo, quando sono circolate immagini che lasciavano pensare ad un ritardo rispetto alla tabella di marcia. Il direttore del circuito Luis Garcia Abad è quindi intervenuto per smentire tutte le voci, dichiarandosi “convinto al 100%” che la gara si potrà svolgere regolarmente.

“I rumors sono rumors, ci sono sempre nel paddock della Formula 1. Non ci sono possibilità che la gara si svolga da un’altra parte, anche se abbiamo sentito voci su Imola e sulla Turchia. Ma quando si viene in visita [a Madrid], si vede che non ci sono grandi problemi in termini di tempo” riporta racingnews365.com.

Non ci sono dubbi sul fatto che la gara si svolgerà al 100%. Né la FIA, né la FOM e neppure noi abbiamo alcun problema in termini di portare avanti l’evento nella maniera corretta”.

GP Madrid, smentiti i rumors sui lavori in ritardo

Abad ha poi confermato che i lavori riguardanti l’asfalto verrano completati entro la fine del mese, e nonostante ci siano diversi aspetti su cui lavorare l’obiettivo è quello di garantire tutti i servizi necessari per il pubblico.

“Per questo tipo di cose, bisogna seguire le indicazioni degli esperti e i progetti, tutto verrò completato come pianificato. Le cose vanno bene in termini di seguire i programmi e di lavori di costruzione. Abbiamo ancora diverse cose su cui lavorare, ma una delle cose più importanti è che stiamo usando delle strutture pre-esistenti dell’IFEMA (ente che organizza fiere a Madrid, ndr). Quindi abbiamo energia, parcheggi e una stazione della metro per l’ingresso principale.

GP Madrid, smentiti i rumors sui lavori in ritardo

“Abbiamo anche già wifi e bagni, cose che sono fantasia per un circuito normale, ma che qui avevamo già da tempo. Il problema principale è che nell’ultimo mese abbiamo dovuto sincronizzare le attività di costruzione con le esibizioni del centro di business” ha aggiunto in per concludere.

Alle parole di Abda hanno fatto eco quelle di Domenicali, che dopo una recente ispezione a Madrid si è detto “senza pensieri particolari” riguardo al completamento dei lavori nei tempi necessari.

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