F1 | Verstappen, senti Coulthard: Red Bull per tutta la sua carriera?

F1 | Verstappen, senti Coulthard: Red Bull per tutta la sua carriera?

L’ex pilota di F1 David Coulthard rivela perché Max Verstappen non lascerà mai la Red Bull.

L’ex pilota di Formula 1 David Coulthard crede che Max Verstappen non lascerà mai la Red Bull, e resterà lì per tutta la sua carriera. Il fenomeno di Hasselt è, senza alcun dubbio, il pezzo pregiato e l’unica sicurezza e certezza del team austriaco dopo i recenti cambiamenti che hanno visto andar via tutto l’organigramma del team storico.

Proprio per questo suo potere politico, la parola del 4 volte campione del mondo nelle discussioni ha più valore di quanto si pensi: basti pensare alla sua recente presenza in diverse categorie, in cui ha provato vetture di svariate discipline del motorsport, cosa che non tutti i piloti possono permettersi.

David Coulthard ritiene che il 4 volte campione del mondo rimarrà alla Red Bull “per il resto della sua carriera” poiché il team gli permette di “essere Max“. Infatti, l’olandese ha potuto partecipare alla 24 Ore del Nurburgring lo scorso fine settimana proprio per questo motivo. In una situazione analoga, la Mercedes ha deciso di bocciare la proposta di Antonelli di correre la medesima gara l’anno venturo.

Nonostante il numero 1 di Milton Keynes abbia un contratto fino alla fine del 2028 – con clausole di uscita legate alle prestazioni sia individuali che del team – sono comunque circolate voci sul suo futuro, specialmente in merito a un suo passaggio in Mercedes in coppia col giovane Kimi Antonelli, che l’olandese apprezzerebbe molto sia come persona che come pilota.

F1 | Verstappen, senti Coulthard: Red Bull per tutta la sua carriera?
Max Verstappen nel paddock del Gp di Miami 2026

Max non andrà da nessuna parte perché non c’è nessun altro team di Formula 1 che gli permetterebbe di essere Max,” ha dichiarato Coulthard nel podcast Up To Speed.

La McLaren non sarebbe in grado di farlo. La Ferrari non sarebbe in grado di farlo. La Mercedes non sarebbe in grado di farlo, nonostante il fatto che stesse guidando una Mercedes, semplicemente a causa dell’investimento che viene fatto sul singolo pilota, ma la Red Bull lo fa.

E a dire il vero, in tutta onestà e nello spirito del signor – Dietrich, ndr – Mateschitz, il fondatore della Red Bull, questo è esattamente… Ricordo quando l’ho incontrato per la prima volta prima di firmare per guidare con il team; gli chiesi: ‘Cosa ti aspetti da me?’ E lui rispose: ‘Sii te stesso’. Max è se stesso.

Ecco perché taglieremo corto con le speculazioni di un paio di settimane fa. In questo momento, Max resterà con la Red Bull per il resto della sua carriera.

Coulthard su Verstappen: “È bravo in tutto ciò che fa e che coinvolge le quattro ruote”

Coulthard, nel prosieguo del podcast, ha elogiato le abilità dell’ olandese alla guida in altre categorie. L’olandese e il suo team erano in testa alla 24 Ore del Nurburgring, prima che un problema nelle fasi finali della gara li costringesse al ritiro.

È una di quelle cose nello sport, in realtà, per cui se pensi agli sport con racchetta e palla, pensi che, se sei un campione del mondo di squash, avresti buone probabilità di giocare una partita di tennis contro – Jannik, ndr – Sinner, ma ovviamente non sarebbe così, e allo stesso modo Sinner non vincerebbe a squash,” ha detto Coulthard.

Devi essere una sorta di specialista nel tuo campo per essere davvero al top. E poi hai qualcuno come Max che, in qualche modo… Non sarei sorpreso se fosse ambidestro. Sembra semplicemente essere bravo in tutto ciò che fa e che coinvolge quattro ruote.

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Max Verstappen alla guida della sua Mercedes-AMG GT3 EVO durante la 24 Ore del Nürburgring

Quella è una pista spaventosa,” ha detto l’ex pilota di Milton Keynes. “Ci ho girato, e l’impegno che a quel livello devi avere per essere competitivo, per essere davanti come lo erano loro… Purtroppo, ne abbiamo parlato in questo podcast un paio di settimane fa, c’è stato un pilota che ha perso la vita proprio su quella pista, tale è la natura della sfida di quel tracciato.

Quindi non dovremmo vederla come un: ‘Oh, Max ama così tanto guidare che esce solo per divertirsi nei fine settimana’. Se stesse facendo questo, potrebbe andare in una qualsiasi delle piste regolamentate dalla FIA che sono molto simili alle attuali piste di Formula 1.

Ma andare lì, questa è dedizione vecchia scuola, ed è questo che lo distingue dagli altri. Gli altri sono tecnicamente degli ottimi piloti da corsa, non c’è dubbio al riguardo. Mi chiederei se qualsiasi altro pilota sull’attuale griglia di Formula 1 accetterebbe la sfida di andare a correre al Nurburgring.

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