Taito Kato chiude al comando nella seconda giornata di test in Stiria, ottenendo nella sessione mattutina il miglior tempo di questi 2 giorni, 1’20.297. Al pomeriggio si impone Benavides.
Si chiude il sipario dei test Formula 3 al Red Bull Ring, con il pilota della ART Grand Prix, Taito Kato, che ottiene il miglior tempo assoluto a Spielberg, confermando i buoni segnali mostrati a Melbourne. Nella sessione pomeridiana è stato invece l’alfiere AIX racing, Brad Benavides, a dettare il passo. I 30 protagonisti impegnati in questa stagione torneranno in pista in occasione del Gran Premio di Monaco, tra il 4 ed il 7 Giugno, dove la F3 disputerà il secondo round stagionale nell’iconico e leggendario circuito cittadino.
Proprio il weekend monegasco sarà essenziale per capire se le gerarchie rimarranno le stesse dell’Australia, con Campos e Trident davanti agli altri, o se coloro che sono riusciti ad emergere da queste due giornate saranno pronti a dare filo da torcere, come Benavides, Taponen e Badoer.
Indice di lettura
Mattina
Tutti i piloti sono scesi immediatamente in pista, con la new entry in casa Trident e campione uscente della FRECA, Freddie Slater, che è stato il primo ad agguantare la vetta, venendo poi battuto dal compagno di squadra Noah Strømsted, già protagonista in positivo nella sessione pomeridiana della giornata di ieri. Il danese ha poi migliorato la propria prestazione, ottenendo il tempo di 1’20.832. Più tardi è stata esposta una bandiera rossa, dato che Kato è stato costretto a fermare la sua vettura in pista.
La prima parte della mattinata è stata caratterizzata in seguito da altre interruzioni, in particolare per rimuovere le vetture di Shin (Hitech) e di Badoer (RODIN), uscito di pista all’ultima curva. Alla ripresa il nipponico della ART Grand Prix è tornato nuovamente in attività, segnando il miglior tempo dei test: 1’20,297, seguito dalla PREMA di Louis Sharp.

Nel finale, oltre alla bandiera rossa provocata da Wharton, non vi sono stati ulteriori miglioramenti significativi, con Kato che ha terminato davanti a tutti, precedendo l’australiano della squadra veneta e il danese di quella milanese. La top 10 è stata completata rispettivamente da: Taponen (MP), Slater (Trident), Clerot (RODIN), Yamakoshi (VAR), Badoer (RODIN); Deligny (VAR) e Gladysz (ART). Niente male per i piloti italiani con Lacorte subito a ridosso dei primi 10 e Matteo De Palo in P15.

Pomeriggio
Ad inizio ripresa è stato Benavides a dettare il passo, iniziando la sessione pomeridiana con una serie di giri veloci, migliorando il proprio lap time svariate volte. L’americano della AIX Racing ha infine chiuso con il tempo di 1’21.092, con cui si è preso definitivamente la leadership, dato che in seguito non è più stato battuto.

Diversi piloti poi sono scesi in pista, concentrandosi maggiormente sul passo gara da lì in poi fino al termine della giornata. Tra i pochi miglioramenti avvenuti c’è quello di Brando Badoer, con il quale si è piazzato alle spalle di Benavides per soli 37 millesimi, confermando il suo stato di grazia al Red Bull Ring. Hiyu Yamakoshi è risultato il pilota più attivo in pista, con ben 66 tornate effettuate nel corso del pomeriggio.
Dietro alla coppia Benavides-Badoer si è classificato terzo a sorpresa Gino Trappa, che ha sostituito Christian Ho in questi 2 giorni, assente a causa di impegni accademici. Slater ha chiuso in quarta, precedendo Barrichello. La top 10 è stata poi completata da Del Pino (VAR), David (AIX Racing), Yamakoshi (VAR), Bhirombhakdi (DAMS) e Nakamura (Hitech). Ancora una volta Lacorte ha concluso di poco al di fuori dei 10, P12, mentre De Palo non è riuscito a tenere il passo die migliori, concludendo i suoi test in P22.

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