Quarta pole consecutiva – contando anche la Sprint – per George Russell in Canada, nonostante alcune modifiche sulla W17 che hanno complicato il lavoro nelle qualifiche.
George Russell continua il suo straordinario feeling con il Circuit Gilles Villeneuve. Il pilota Mercedes ha conquistato la pole position del GP del Canada, la quarta consecutiva sul tracciato di Montreal, riuscendo a piazzare il giro decisivo soltanto negli ultimi istanti della sessione.
Le qualifiche non erano iniziate nel migliore dei modi per il britannico. Un piccolo errore nel primo tentativo della Q3 lo aveva infatti lasciato senza un tempo valido prima dell’ultimo run. Russell è poi tornato in pista per primo nel secondo assalto, salendo inizialmente in terza posizione, prima di sfruttare il carburante residuo sulla sua W17 per effettuare un ulteriore giro lanciato da ultimo uomo in pista.
La strategia ha premiato Mercedes: Russell ha fermato il cronometro davanti a tutti, precedendo il compagno di squadra Kimi Antonelli di appena 68 millesimi.

Le modifiche Mercedes e i dubbi sul setup
Dopo la sessione, Russell ha spiegato come alcuni cambiamenti apportati alla monoposto abbiano rischiato di compromettere il risultato finale. Il britannico ha collegato le modifiche soprattutto alle previsioni meteo in vista della gara di domenica.
“È sempre difficile tornare in pista dopo una Sprint Race, perché la macchina è molto diversa quando entri nel formato qualifiche”, ha dichiarato Russell. “Abbiamo fatto alcune modifiche. Come squadra dobbiamo rivedere se fosse la direzione giusta”.
Mercedes avrebbe infatti orientato il setup verso condizioni da bagnato, considerando la pioggia attesa per la gara. Una scelta che, secondo Russell, ha reso la vettura meno precisa nel corso della sessione.
“Basandoci sulle previsioni per domani, probabilmente ci ha penalizzato un po’ oggi. Ha reso la macchina meno sincronizzata”.

Il vincitore della Sprint ha inoltre ammesso come Antonelli sia apparso particolarmente competitivo durante tutta la qualifica.
“Kimi è stato decisamente più competitivo di me in questa sessione, e non avevamo il vantaggio netto sugli altri che avevamo mostrato ieri, quindi è stata sicuramente una qualifica complicata”.
Nonostante le difficoltà, Russell è riuscito a trovare il giusto feeling proprio nell’ultimo tentativo. “Ma, come ho detto, sono riuscito a ritrovare il ritmo in quell’ultimo giro e a mettere tutto insieme“.
Il confronto con Antonelli dopo la Sprint
Il weekend di Montreal aveva già acceso il confronto interno tra i due piloti Mercedes durante la Sprint Race. Antonelli, nel corso della gara breve, si era lamentato via radio della difesa aggressiva di Russell alla curva 1 nel sesto giro, dopo essere stato costretto fuori pista.
Il britannico ha però rassicurato sull’atmosfera all’interno del team, spiegando che tra i due c’è stato un chiarimento immediato. “Abbiamo avuto una bella chiacchierata dopo questa mattina. Siamo entrambi piloti, sappiamo cosa fare e ci rispettiamo a vicenda, quindi continueremo a correre”.

Russell ha poi sottolineato come la gara possa essere resa ancora più imprevedibile dalle condizioni meteo e dalla competitività mostrata dagli avversari. “Speriamo che a giocarci la vittoria siamo solo noi due, ma oggi abbiamo visto quanto siano competitivi tutti gli altri, e domani sembra che ci sarà pioggia, quindi sarà una sfida completamente nuova”.
Infine, il pilota Mercedes ha ribadito quale sia il vero obiettivo della squadra in vista del Gran Premio. “Ad essere sinceri, non è davvero questo ciò a cui stiamo pensando ora. Vogliamo soltanto assicurarci di essere sul gradino più alto del podio”.

