Dopo la prima vittoria in Ferrari nel GP di Barcellona, Lewis Hamilton è pronto ad aprire un nuovo ciclo come protagonista e caposquadra.
Con la vittoria del GP di Barcellona, Lewis Hamilton ha portato una nuova aria in Ferrari e in gran parte dell’Italia tra i tifosi, ed è stato subito messo “su un piedistallo” dal team di Maranello e dalla stampa italiana.
Vedendo le recenti difficoltà di Leclerc, tutto va nella direzione del sette volte campione del mondo che va a caccia dell’8° titolo “sottratto” in quel finale controverso di Abu Dhabi nel 2021.
Il pilota di Stevenage sta spingendo tutta la squadra a poter aprire un nuovo ciclo storico per il team di Maranello, con gerarchie interne che stanno andando sempre più nella direzione del numero 44.
Dopo un anno di apprendistato, Hamilton ha saputo far nuovamente suo il suo motto “Still I Rise”, per potersi rialzare e dimostrare effettivamente chi è e di cosa è capace. Ricordiamo che questo è il primo anno in cui il numero 44 ha potuto lavorare appieno sulla vettura e sulla propria metà di box, costruendosi un dream team tutto suo per poter massimizzare il lavoro. Un punto di svolta, è fondamentale sottolinearlo, è il grande rapporto con il suo nuovo ingegnere Carlo Santi.

Il 2025, specialmente nelle ultime gare, si era rivelato un disastro, con un feeling pessimo con team e vettura. Solo la lunga pausa invernale è stata capace di resettare tutto, con sia il pilota che il team che hanno lavorato instancabilmente per ribaltare completamente la storia.
Si è cercato di assecondare lo stile di guida del numero 44 per massimizzare le sue performance, cosa perfettamente riuscita con nuove sensazioni alla guida e il ritrovo del piacere di fare quello che sa fare per il pilota britannico, che ha ritrovato con la SF-26 il piacere della guida, anche grazie a evoluzioni e innovazioni che lui stesso ha chiesto fortemente al team che ha fatto la storia della F1.
Tutti questi cambiamenti sono stati fondamentali per il britannico e, alla luce delle ultime prestazioni e del gran feeling con la SF-26, si direbbe che lui abbia avuto ragione.
La Ferrari ha scelto Lewis Hamilton come suo capitano?
Analizzando appieno le ultime prestazioni, è molto evidente come sia nell’interesse di team e pilota puntare tutto sul britannico e, di conseguenza, gli equilibri interni stiano andando tutti nella direzione del box numero 44.
Proprio su questo argomento è intervenuta una figura storica del team di Maranello, l’ex ingegnere Ferrari Rob Smedley, che tra l’altro gode di ottimi contatti con tutta la squadra. Proprio le sue parole sottolineano il cambiamento interno in atto a Maranello, una transizione che, secondo l’ingegnere britannico, “non è molto piacevole” per Charles Leclerc, appena fresco di contratto con il team con cui è sportivamente cresciuto.
Da diversi round il monegasco è in crisi con i risultati, complice il voler over-performare per avere la meglio nel confronto interno, mentre al tempo stesso il suo compagno di squadra sta capitalizzando punti e risultati pesanti, oltre a riportare il successo sul gradino più alto del podio al team di Maranello che mancava dal GP del Messico del 2024 con Carlos Sainz.

Tutti questi non sono aspetti casuali, ma riflessioni che portano ad una squadra più unita, disponibile e costruita intorno al britannico, che inevitabilmente per la sua grandezza riporta alla mente dei membri del team di Maranello i successi e l’era di Michael Schumacher. E con l’apertura del nuovo ciclo regolamentare del 2026, sono in molti a pensare che Lewis Hamilton possa aprire un nuovo ciclo vincente con quella tuta e vettura rossa che lui, e tutti, sognano da bambini.
“Non si può dire che Lewis lo straccerà ogni singolo fine settimana, sarebbe ridicolo, ma se si guarda all’equilibrio delle prestazioni tra i due piloti… si nota un Lewis che ora sta radunando la squadra attorno a sé.”
“In base a tutto ciò che vedo quando leggo i giornali italiani o quando parlo con i miei amici in Ferrari, tutti lo amano. Lo stanno tutti mettendo su un piedistallo. Sta migliorando sempre di più.”
“Penso che l’equilibrio, al momento, non sia molto bello per Charles. Lewis è molto più avanti di lui nelle ultime gare.”
“Ma quello che succederà è che ci sarà un maggiore equilibrio verso la fine della stagione. Semplicemente, penso che alla fine Lewis la spunterà”, ha dichiarato Smedley al podcast High Performance Racing.

