Il GP d’Austria apre un nuovo capitolo del duello tra Ferrari e Mercedes su uno dei circuiti più brevi e spettacolari del calendario mondiale.
La Formula 1 resta in Europa e si prepara ad affrontare uno degli appuntamenti più tradizionali della stagione: il Gran Premio d’Austria, in programma sul tracciato del Red Bull Ring. Dopo il successo conquistato da Lewis Hamilton a Barcellona, l’attenzione si sposta sulle colline della Stiria, dove Ferrari e Mercedes sono chiamate a confermare i rispettivi progressi in un contesto tecnico completamente diverso rispetto al Montmeló.
Il circuito austriaco, lungo 4.326 metri e caratterizzato da appena dieci curve, rappresenta una sfida particolare per squadre e piloti. La gara si sviluppa sulla distanza di 71 giri e richiede un compromesso tra velocità sul dritto, trazione in uscita dalle curve lente e gestione degli pneumatici.

Hamilton all’inseguimento di Antonelli
Il successo ottenuto in Catalogna ha rilanciato le ambizioni iridate di Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo, ora al volante della Ferrari, si presenta in Austria con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il distacco da Andrea Kimi Antonelli, leader della classifica Piloti.
Il margine che separa i due è di 41 punti e il weekend del Red Bull Ring offrirà un primo banco di prova per valutare il comportamento della SF-26 su una pista dalle caratteristiche opposte rispetto a quelle di Barcellona. Inoltre, la squadra di Maranello potrebbe introdurre alcune novità sulla power unit grazie alle opportunità di sviluppo consentite dal sistema ADUO.
Red Bull cerca il riscatto davanti al proprio pubblico
L’appuntamento di Spielberg rappresenta anche la gara di casa della Red Bull, attesa al debutto di ulteriori aggiornamenti tecnici sulla RB26. Il team di Milton Keynes spera che le novità possano consentire a Max Verstappen di tornare stabilmente nella lotta per le posizioni di vertice.

Per il campione del mondo in carica il ricordo dell’edizione precedente non è particolarmente positivo. Nel 2025, infatti, la sua corsa terminò dopo poche centinaia di metri in seguito a un contatto al primo giro con Antonelli, che compromise immediatamente il suo Gran Premio.
Le caratteristiche del Red Bull Ring
Situato nel cuore della Stiria, il Red Bull Ring è uno dei tracciati più corti del campionato, ma non per questo meno impegnativo. Il giro record appartiene a Oscar Piastri, autore nel 2025 di un eccezionale 1:07.924.

Dal punto di vista tecnico, il circuito presenta livelli elevati di trazione, frenata e carico aerodinamico. Anche lo stress sugli pneumatici è significativo, mentre l’asfalto offre un buon livello di aderenza e una progressiva evoluzione durante il fine settimana.
Per l’evento austriaco Pirelli ha scelto la gamma più morbida della propria offerta: C3 come gomma Hard, C4 come Medium e C5 come Soft.
La programmazione TV del weekend
L’intero fine settimana sarà trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW. TV8 proporrà invece in differita sia le qualifiche sia il Gran Premio, con trasmissione prevista alle 18:30 nelle giornate di sabato e domenica.
Venerdì 26 giugno
09:55: Prove Libere F3
11:05: Prove Libere F2
13:30: Prove Libere 1 F1
15:00: Qualifiche F3
15:55: Qualifiche F2
17:00: Prove Libere 2 F1
Sabato 27 giugno
10:05: Gara Sprint F3
12:30: Prove Libere 3 F1
14:15: Gara Sprint F2
16:00: Qualifiche F1
18:30: Differita Qualifiche F1 su TV8
Domenica 28 giugno
08:40: Feature Race F3
10:10: Feature Race F2
15:00: Gran Premio d’Austria di F1
18:30: Differita della gara su TV8

