Il futuro di Max Verstappen è ancora incerto. La Red Bull vuole trattenere il quattro volte campione del mondo.
La Formula 1 si avvicina alla pausa estiva, un momento chiave per tirare le somme della stagione e pianificare il futuro. Ma nel Circus, lo stop in pista non coincide mai con quello fuori dai circuiti, tra rinnovi e strategie di mercato i team continuano a lavorare senza sosta. E tra i nomi più chiacchierati nel paddock c’è ancora Max Verstappen, il cui futuro resta ancora incerto.

Il quattro volte campione del mondo ha più volte ribadito la volontà di concludere la propria carriera in Red Bull, il team che lo ha allevato e cresciuto, contribuendo a trasformarlo nel campione che è oggi. I sentimentalismi, tuttavia, non sembrano sufficienti a trattenere l’olandese. La mentalità vincente di Verstappen impone necessariamente una monoposto di alto livello, abbinata a un progetto competitivo capace di lottare per i titoli mondiali.
In Austria è stato fatto il primo vero passo in avanti. Il corposo pacchetto di aggiornamenti portato da Red Bull ha permesso a Verstappen di conquistare il secondo posto, il miglior risultato stagionale. Spielberg ha dato dimostrazione della reale forza del team di casa, che per soli due secondi non è salita sul gradino più alto del podio. Il sorriso nel momento della premiazione era un’espressione che da un pò di tempo non vedevamo sul volto dell’olandese, un segnale di felicità e speranza di poter continuare insieme questo percorso.

La notizia che più è circolata nelle ultime settimane è stata l’accostamento di Verstappen alla McLaren. Nonostante i presupposti per una possibile trattativa, le voci si sono — per il momento — rivelate infondate. A fare chiarezza è intervenuto direttamente il manager dell’olandese, Raymond Vermeulen: “Non c’è niente di vero in questo. Non ci sono state trattative. Vogliamo assolutamente rimanere in Red Bull, ma solo con una vettura in grado di vincere”, ha confermato Vermeulen.

