Hamilton si prende la Pole Position della Sprint Race a sorpresa: davanti al suo pubblico di casa domani scatterà dalla prima casella in griglia.
Lewis Hamilton stupisce tutti ancora una volta: quando guida a Silverstone non c’è nulla che possa fermarlo. Nel venerdì del Gran Premio di Gran Bretagna l’idolo di casa ha dettato il passo fin dalle FP1 in cui è stato il più veloce. Nelle prime due fasi delle Qualifiche Sprint ha ribadito il suo stato di forma con due P1 e nella SQ3 si è preso la Pole Position per soli undici millesimi su Antonelli, anche lui protagonista di un grande giro.

Hamilton sorpreso dalla sua Pole Position
Hamilton ha spiegato le sue sensazioni e le sue emozioni una volta sceso dalla macchina, mostrandosi felicissimo ma allo stesso tempo sorpreso in positivo dal comportamento della vettura, specialmente sul dritto. Il sette volte campione del mondo infatti era preoccupato alla vigilia del weekend a causa delle poche possibilità di ricarica della batteria che il circuito britannico offre e alla nota inferiorità del motore Ferrari nei confronti dei diretti rivali.
“Sono davvero felice, perché mi avete sentito in conferenza stampa ieri, tutti eravamo preoccupati della velocità in rettilineo, pensavamo che saremmo stati sei decimi più lenti degli altri, dato che nella scorsa gara è questo che è accaduto, in Austria avevamo quattro decimi di deficit”, ha detto Hamilton.
“Invece oggi eravamo lì con gli altri, e mi domandavo se in qualifica gli avversari avrebbero alzato la potenza. Poi abbiamo realizzato di poter competere, la pista mi è sembrata fantastica e il calo di velocità in rettilineo non è neanche lontanamente vicino a quello che ci aspettavamo. Per questo sono contentissimo”.

La Pole Position di Hamilton mostra il lavoro e i progresso che il team di Maranello sta facendo negli ultimi mesi, evidenzia come la squadra sia più unita che mai e soprattutto che le soluzioni portate gara per gara stanno contribuendo a migliorare la SF-26 dando così la possibilità ai piloti di lottare al vertice. Inoltre il britannico guida sul suo circuito preferito e davanti al proprio pubblico, che quando ha tagliato il traguardo è esploso in un boato di gioia ed esultazione.
“Devo sempre ringraziare tutti in fabbrica per il lavoro che stanno facendo, non smetterò mai di dirlo perché stanno spingendo come matti. L’anno scorso eravamo bloccati in un punto morto, non potevamo fare nulla, ma quest’anno è diverso. Troviamo ogni volta qualcosa di nuovo che poi viene portato sulla vettura, e questi piccoli miglioramenti weekend per weekend continuano a darci prestazione. Oggi la macchina era fantastica, e Silverstone è il miglior circuito sul quale guidare”, ha detto Lewis Hamilton.

La cautela in vista della Sprint Race
Nonostante la prima posizione in griglia di partenza, Hamilton cerca di non farsi fa trasportare troppo dall’euforia e ha predicato la calma nelle interviste post sessione. Le simulazioni del passo gara sono sembrate buone, ma il britannico è ancora preoccupato dal vantaggio di velocità e di motore di cui Mercedes e Red Bull dispongono, soprattutto con l’effetto della scia.
“Devo guardare i dati del passo che abbiamo avuto nella simulazione, ma onestamente la macchina mi è sembrata buona nei long run. Sarà difficile comunque, non credo impossibile ma gli altri sono molto vicini. Siamo in una buona posizione ma mi preoccupa il gioco di scie che può accadere alle mie spalle nei primi giri, soprattutto tra Mercedes e Red Bull che hanno un chiaro vantaggio di potenza”, ha concluso Lewis Hamilton.


