La F4 Italia in pista al Mugello

F4 Italia | Il recap del weekend al Mugello

Questo fine settimana al Mugello è andato in scena il quarto round della F4 Italia, con 4 gare in programma a regalare spettacolo prima della pausa estiva.

Dopo Gara 1, tenutasi nella mattinata di sabato, tra il pomeriggio del giorno stesso e la giornata di domenica 26 luglio sono andate in scena le altre tre gare, con colpi di scena ovviamente non assenti e vincitori vari negli appuntamenti rimanenti prima della pausa estiva.

Gara 2: La prima di Bansal

Nella seconda gara – durante la quale sono scesi in pista i gruppi A e B – il primo a vedere la bandiera a scacchi è stato Ary Bansal, alfiere di US Racing. In assenza del compagno di squadra Luka Sammalisto, l’indiano ha saputo portare in alto i colori della scuderia tedesca a discapito di un autolesionista Andy Consani. Il francese, infatti, nel corso della gara ha provocato un contatto (rivelatosi poi fatale) con il poleman Weiss. Se per il primo, tuttavia, si è trattato di un ritiro, il pilota R-ace GP ha dovuto penare in pista, scontando un’enorme penalità di oltre 20 secondi per il contatto dopo aver cercato di sistemare la propria ala anteriore.

00 Race 2 00017

Chi ha saputo approfittare della bagarre è stato Niccolò Maccagnani che, già vincitore durante il primo appuntamento del weekend, ha portato a casa un’ottima seconda posizione, rinforzata a livello di team poi da Cosma-Cristofor. Il romeno, infatti, chiudendo terzo, ha portato a casa un doppio podio valido un’ingente somma di punti nelle tasche della scuderia vicentina che ha così potuto accorciare ulteriormente la distanza dalla vetta della classifica team, detenuta proprio da US. Buona prova per Costoya e Bearman junior, con entrambi che hanno chiuso la seconda gara a punti – rispettivamente sesto e settimo. Solo 22º, per l’appunto, Consani.

Gara 3: Finalmente Consani

Il terzo appuntamento del weekend al Mugello – fortemente condizionato dal ritardo dovuto al maltempo (che ha portato ad una Gara 3 in versione ridotta a 25 minuti + un giro) e da un rolling start dietro SC mentre la pista si asciugava – ha visto trionfare proprio Andy Consani, che ha saputo prendere la propria rivincita dopo Gara 2 in una corsa ricca di colpi di scena. Il pilota R-ace GP ha saputo destreggiarsi al meglio tra le insidiose condizioni. Com’è successo nella gara precedente, la Dea bendata ha voltato le spalle al poleman Elia Weiss, che ha visto conclusa la propria gara dopo essere finito nella sabbia della San Donato subito dopo il via.

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L’evoluzione della pista e scelte differenziate per gli pneumatici hanno rimescolato continuamente le carte, favorendo un gran recupero di Bader Al Sulaiti che, sapientemente sfruttando le gomme da bagnato nelle fasi iniziali, ha conquistato un inatteso podio. Nonostante una seconda neutralizzazione causata da ulteriori escursioni alla prima curva, Consani ha saputo gestire con maturità la testa della gara, traghettando la propria R-ace GP alla prima vittoria stagionale. Alle sue spalle hanno completato il podio lo stesso qatariota seguito da Oleksandr Bondarev, con Craigie quarto. Ha chiuso, invece, solo ottavo Sammalisto, che, pur limitando i danni, è stato chiamato a dare una risposta nella gara finale.

Gara 4: La spunta Kenzo Craigie

L’ultima gara del quarto round stagionale di F4 Italia ha visto scattare dal palo Niccolò Maccagnani, già autore di un ottimo fine settimana (con una vittoria ed un secondo posto conquistati rispettivamente in Gara 1 e 2). Il giovane pilota FDA ha saputo resistere agli attacchi subiti durante il primo giro così come a quelli occorsi alla ripartenza della Safety Car, chiamata in causa per un incidente nelle retrovie.

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È proprio dalla ripartenza in poi, tuttavia, che Kenzo Craigie (pilota di R-ace GP) ha iniziato a scalare le posizioni, liquidando rapidamente Cosma-Cristofor prima e Bondarev poi, mettendosi alle calcagna dell’italiano, che ha poi superato alla ripartenza della seconda SC con un sorpasso che gli è poi, di fatto, valso la vittoria della gara conclusiva. Alle spalle del britannico, hanno trovato la bandiera a scacchi poi Sammalisto, che – nonostante non sia riuscito ad affondare il colpo per la vittoria – ha conquistato punti pesanti, così allungando in classifica, con Maccagnani a concludere il podio.


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