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Arriva l’ala Macarena anche per McLaren: Superati i test, debutto previsto nelle prossime gare

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L’ala posteriore Macarena della McLaren, ha completato con successo le verifiche tecniche durante le prove libere in Ungheria e sarà introdotta nelle prossime gare…

McLaren ha fatto un notevole salto in avanti con le modifiche apportate pian piano fin dall’inizio della stagione, ottenendo la vittoria in Ungheria con Lando Norris. Nello scorso weekend la scuderia di Woking ha inoltre ottenuto il via libera per la nuova ala posteriore rotante. Pur non essendo stata utilizzata in gara all’Hungaroring, il team ha confermato che il dispositivo verrà impiegato nei prossimi appuntamenti.

L’ala posteriore Macarena della McLaren, ha completato con successo le verifiche tecniche durante le prove libere in Ungheria e sarà introdotta nelle prossime gare...

A confermare il successo del programma di sviluppo è stato il team principal Andrea Stella, che ha spiegato come il progetto abbia richiesto un lavoro particolarmente complesso.

“È stato un progetto complicato, e non è stata una sorpresa. È stata una validazione positiva di questo concetto e ora non vediamo l’ora di introdurlo in alcuni dei prossimi eventi“.

Le prove svolte nel corso della prima sessione di prove libere a Budapest hanno consentito agli ingegneri di verificare sia gli aspetti meccanici sia quelli aerodinamici del sistema. I dati raccolti hanno inoltre confermato le simulazioni effettuate prima dell’evento, permettendo alla squadra di approvare definitivamente il concetto.

L’ala posteriore Macarena della McLaren, ha completato con successo le verifiche tecniche durante le prove libere in Ungheria e sarà introdotta nelle prossime gare...

Uno degli ostacoli principali nello sviluppo di questa tecnologia riguarda il comportamento dei flussi aerodinamici quando l’ala ritorna nella posizione standard dopo l’attivazione. Le normative della FIA disciplinano infatti con precisione i tempi di attuazione del sistema, rendendo particolarmente delicata la gestione del riattacco del flusso d’aria.

Aspetto scrutato molto dalla FIA, principalmente per gli innumerevoli problemi riscontrati dalla Red Bull, proprio nella chiusura dell’alettone posteriore. Nelle scorse settimane infatti si è parlato molto anche di una possibile restrizione da parte della Federazione proprio per ridurre eventuali problemi di sicurezza.

L’innovazione è stata introdotta inizialmente dalla Ferrari, che ha sviluppato una soluzione aerodinamica attiva soprannominata dal team principal della Scuderia “Macarena wing”. In questa configurazione, il flap superiore si ribalta quando viene attivata la modalità dedicata ai rettilinei.

Le ali "Macarena" finiscono nel mirino della FIA dopo l'incidente che ha coinvolto Max Verstappen. Al centro dell'attenzione ci sono affidabilità e sicurezza del particolare sistema adottato da Ferrari e Red Bull.

L’inversione del flap genera una leggera portanza invece di limitarsi a ridurre il carico aerodinamico. Questo comportamento consente di diminuire la resistenza aerodinamica, migliorando l’efficienza complessiva della vettura e riducendo il lavoro richiesto alla power unit nei tratti più veloci.

La McLaren dispone della nuova galleria del vento inaugurata prima della stagione 2024 di Formula 1, al termine di un progetto quadriennale che ha riportato internamente lo sviluppo aerodinamico dopo oltre un decennio di utilizzo della struttura Toyota.

Le innovazioni in casa McLaren

Andrea Stella ha comunque ridimensionato l’importanza della nuova infrastruttura nello sviluppo del sistema: “Non credo che la galleria del vento sia un fattore determinante per stabilire il comportamento aerodinamico nella fase di riattacco del flusso. Per questo si possono utilizzare anche altri strumenti e poi lo strumento più importante, soprattutto quando si affrontano progetti così complessi anche dal punto di vista aerodinamico, rimane ciò che si osserva in pista“.

Il TP ha aggiunto poi: “Per noi era importante acquisire dati direttamente sul circuito, perché non ci si sarebbe mai potuti affidare esclusivamente alla galleria del vento per un progetto così delicato“.

Andrea Stella McLaren

Pur condividendo la stessa filosofia di funzionamento, le tre squadre hanno adottato approcci differenti. Nella soluzione Ferrari il flap ruota all’indietro, mentre il progetto McLaren prevede una rotazione in avanti, seguendo una configurazione molto simile a quella scelta da Red Bull.

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