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In Racing Bulls c’è una poltrona per due (purtroppo)

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Racing Bulls dovrà scegliere uno solo tra Tsolov e Lawson per il 2027, anche se entrambi stanno disputando una stagione positiva e meriterebbero una chance in Formula 1.

Agosto è un mese di pausa per i piloti di Formula 1, ma non si può certo dire lo stesso di chi, dietro le quinte, tesse la tela del mercato piloti. Negli ultimi anni la silly season si è spostata sempre più indietro nella stagione, e spesso a settembre tutti i protagonisti hanno già un contratto firmato per la stagione successiva.

Una delle eccezioni a questa regola è la Red Bull (e di conseguenza da Racing Bulls), che invece tende ad annunciare le sue lineup solamente nelle ultime gare, concendendosi così la possibilità di osservare i piloti all’opera per un’intera stagione. Se nella scuderia di Milton Keynes sembrano non esserci dubbi (eccetto il rinnovo di Verstappen, che resta l’opzione più probabile), la situazione in Racing Bulls è tutt’altro che definita.

Il talento di Lindblad

La certezza della scuderia di Faenza sembra essere Arvid Lindblad, rivelazione della stagione che si sta mettendo in mostra agli occhi del grande pubblico a colpi di talento e velocità. L’inglese è il pilota più giovane della griglia (classe 2007), ma nonostante ciò sta mostrando una buona gestione della pressione e un rendimento costante all’interno della zona punti, aiutato anche da una vettura competitiva.

In classifica il pilota Racing Bulls conta 23 punti ed è in una sequenza ancora aperta di 6 gare consecutive all’interno della top 10. Anche la qualifica non è certo un punto debole: il rookie ha costantemente staccato il pass per la Q3 e sta reggendo degnamente il confronto con il più esperto Lawson, avanti 6-5 nei testa a testa. Ma le capacità di Lindblad vanno oltre i numeri, specialmente se si considera il margine di crescita dovuto alla giovane età, e per questo la Racing Bulls sembra non avere dubbi, Arvid Lindblad farà parte della squadra nel 2027. E come darle torto?

arvid lindblad formula 1 racing bulls

Lawson o Tsolov?

A questo punto resta il ballottaggio per il secondo sedile, che appare destinato ad uno tra Liam Lawson e Nikola Tsolov. Se quest’ultimo sta dimostrando grandi cose in Formula 2, dove si trova in testa al campionato a suon di prestazioni brillanti e vittorie nelle Feature Race, non si può certo dire che Lawson stia deludendo le aspettative in questo campionato.

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SPIELBERG, AUSTRIA – JUNE 28: Race winner Nikola Tsolov of Bulgaria and Campos Racing (6) lifts his trophy on the podium during the Round 6 Spielberg Feature race of the Formula 2 Championship at Red Bull Ring on June 28, 2026 in Spielberg, Austria. (Photo by Sam Bagnall/Sutton Images)

Il neozelandese, promosso in Red Bull e poi retrocesso, sembra aver trovato il suo equilibrio ideale in Racing Bulls, e nel confronto interno con Lindblad è in vantaggio su tutta la linea (spicca il 7-2 in gara). Trattandosi di un rookie, questo non può essere sufficiente a salvare il posto, ma i risultati sono molto interessanti: due sesti posti, ben 8 piazzamenti in zona punti e la nona posizione nella classifica piloti. Ma soprattutto, Lawson sembra molto migliorato sotto diversi aspetti: è costante, silenzioso e migliorato rispetto al passato.

Seguendo la logica Red Bull un passaggio di Tsolov in Racing Bulls nel 2027 è realistico e si tratterebbe di una promozione mertitata, ma è evidente che questo Lawson merita un sedile in Formula 1. Perdere il posto dopo aver disputato la propria miglior stagione sarebbe un boccone amaro per il neozelandese, che nelle prossime gare dovrà convivere con una situazione mentalmente difficile da gestire: continuare ad esprimersi al proprio massimo livello nonostante i dubbi sul futuro potrebbe fare una differenza importante agli occhi dell’intero paddock.

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