Va in archivio il primo storico turno del IndyCar Freedom 250 tra le strade di Washington; Kyle Kirkwood si piazza davanti ad Alex Palou e un ottimo Dennis Hauger nelle PR1.
Prima sessione della storia per l’IndyCar tra le strade della capitale americana. Kyle Kirkwood si prende il miglior tempo nella classifica combinata, in 0:57.374, mentre il leader del mondiale Alex Palou chiude il G2 in prima posizione, in 0:57.612, ma secondo in quella generale. Nella prima sessione ha impressionato il rookie Dennis Hauger che chiude terzo con 0:57.738, andando a continuare una recente fase positiva per la Dale Coyne Racing.

David Malukas, terzo nella classifica del campionato, ha chiuso quarto con 0:57.745 alla guida della sua #12 Verizon Team Penske. Il vincitore di Markham, Marcus Ericsson, chiude la top 5 con il tempo di 0:57.800.
Da sottolineare come i piloti motorizzati Honda hanno occupato quattro delle prime cinque posizioni, continuando il dominio del produttore sui circuiti temporanei in questa stagione. Il dato interessante infatti che su tutti e cinque le precedenti gare ha vinto un motore Honda.
Sesta, settima e ottava posizione invece per Newgarden, Simpson e Rossi completano la top 10 VeeKay e Christian Rasmussen. Indietro come succede spesso nell’ultimo periodo McLaren.
Cos’è successo
Tutti e 25 i piloti in pista hanno dovuto affrontare due sfide considerevoli nella storica prima sessione: il cambiamento delle condizioni di aderenza a causa della pioggia mattutina e le buche tipiche di un nuovo circuito cittadino.
Gli Steward IndyCar hanno infatti dichiarato l’inizio della sessione bagnata a causa della pioggia mattutina.Tutti i piloti sono stati obbligati a partire con pneumatici da pioggia. La pista però ha iniziato ad asciugarsi rapidamente, e Christian Lundgaard è stato il primo pilota a entrare ai box per passare alle slick che l’hanno portato poi ad avere un lungo per colpa delle condizioni non ottimali.
Per il resto è andato tutto liscio con alcuni piloti che cercando i limiti del tracciato, toccando leggermente il muro con la parte posteriore destra e sono stati costretti a rientrare ai box per rapide riparazioni.
Classifica finale PR1
Di seguito la classifica finale delle PR1 per l’IndyCar Series.


