La Haas non ha ancora annunciato ufficialmente nessuno dei suoi due piloti per la prossima stagione e non sembra avere fretta di decidere.
La stagione della Haas sembrava cominicata nel migliore dei modi, soprattutto quando Bearman ha conquistato il prezioso quinto posto nel GP di Cina. In quell’occasione, la vettura americana aveva disputato un weekend quasi alla pari con una Red Bull in grande difficoltà, ma da quel momento in poi le gerarchie del centro gruppo sono cambiate notevolmente, e il team di Komatsu è scivolato costantemente al di fuori della zona punti.
All’interno della Haas l’unica vera certezza rimasta sembra il nome di Oliver Bearman, che nonostante qualche recente prestazione opaca continua ad essere il riferimento della squadra, mentre l’annata di Esteban Ocon si sta rivelando al di sotto delle aspettative, il che ha messo il suo nome rapidamente sul mercato a favore di eventuali giovani della Formula 2 (Fornaroli e Camara su tutti).
Con la silly season giunta al termine, la maggior parte delle squadre ha definito (ufficialmente o ufficiosamente) le lineup per il 2027, ma il team americano sembra ancora lontano dal prendere una decisione definitiva.
“Non abbiamo nessuna fretta di decidere sul 2027. Siamo concentrati sui nostri due piloti, Bearman e Ocon, e vogliamo cercare di tirare fuori il meglio di loro. Hanno davanti una sfida difficile, ma sappiamo di cosa sono capaci. Ollie lo ha dimostrato diverse volte, e si sa cosa è in grado di fare Esteban quando è a suo agio con la macchina. Quindi dobbiamo solo concentrarci sul fornire loro la macchina migliore possibile per tirare fuori il loro meglio” sono state le parole di Komatsu riportate da f1.com.

Il giapponese si è poi concentrato sull’evidente calo di prestazioni della sua squadra, che stando alle sue parole è in gran parte dovuto ad un cambio di regolamento tanto grande quanto dispendioso, specialmente per una squadra come la Haas.
“Questo è il più grande cambio di regolamento di sempre. Noi, in qualità di squadra più piccola, ci aspettavamo che avremmo fatto fatica nel tenere il passo delle altre grandi squadre nello sviluppo della macchina. Abbiamo cominciato la stagione molto bene, anche oltre le aspettative”.
“Da quel momento stiamo cercando di migliorare la macchina il più velocemente possibile, ma gli altri stanno guadagnando più competitività rispetto a noi. Questa è la realtà” ha ammesso candidamente il team principal.
Ad ogni modo, da buon leader il giapponese ha confermato tutta la sua fiducia alla squadra, prendendosi la responsabilità della situazione e guardando al futuro con fiducia.
“Ad essere onesto non c’è nulla da dire contro i ragazzi della squadra. Stanno facendo un lavoro incredibile, lavorano insieme ma per tenere il passo degli altri avremmo bisogno di essere sempre perfetti. Ma non possiamo aspettarci che sia sempre così”.
“Penso che sia mio compito mettergli a disposizione un ambiente migliore per facilitare il loro lavoro e per permettergli di dimostrare di cosa sono capaci. Molte delle cose che stiamo costruendo hanno bisogno di tempo per essere realizzate, ma dobbiamo solamente credere in noi stessi e supportarci a vicenda. In questo modo ne usciremo come abbiamo fatto negli ultimi due anni” ha concluso Komatsu.


