La Aston Martin #007 chiude al comando la seconda sessione di prove libere del WEC al COTA, con Alpine e Genesis alle spalle. Heart of Racing svetta anche in LMGT3.
La seconda sessione di prove libere al Circuit of the Americas cambia volto alla classifica del WEC. Dopo il dodicesimo posto ottenuto nelle FP1, la Aston Martin Valkyrie #007 di THOR Team ha infatti trovato il miglior tempo del pomeriggio texano grazie a Harry Tincknell, autore di un 1:52.567 che gli ha permesso di rimanere al vertice per gran parte dei 90 minuti.
Un risultato particolarmente incoraggiante per The Heart of Racing, chiamata a riscattare il difficile appuntamento casalingo dello scorso anno, quando entrambe le Valkyrie furono condizionate da problemi meccanici.

Alpine e Genesis inseguono la Valkyrie
Alle spalle della #007 si conferma competitiva Alpine. Charles Milesi ha portato molto presto la A424 #35 in seconda posizione con un 1:52.689, appena 122 millesimi più lento del riferimento di Tincknell. Positiva anche la prova della vettura gemella #36, quarta al termine della sessione e staccata di meno di tre decimi dalla vetta.
Tra le due Alpine si è inserita la Genesis Magma Racing #17. Mathys Jaubert ha fermato il cronometro sull’1:52.811, migliorando sensibilmente il precedente riferimento della vettura, pari a 1:55.125. Il terzo tempo è arrivato dopo un avvio più complicato: Jaubert aveva infatti sfiorato il muro prima di rimanere bloccato a curva 2, provocando una bandiera rossa nelle fasi iniziali delle FP2.
Più indietro la seconda Genesis GMR-001, la #19, unica Hypercar ad aver trascorso l’intera sessione utilizzando la gomma Hard Michelin. La grande maggioranza del gruppo ha invece lavorato con le Medium, anche se alcune vetture hanno effettuato prove anche con la mescola più dura.
Le tre Ferrari chiudono una dietro l’altra
Ferrari ha concluso le FP2 occupando tre posizioni consecutive. La 499P #83 è risultata la migliore delle vetture di Maranello con il quinto tempo, precedendo nell’ordine la #50 e la #51.
La Aston Martin #009 ha invece replicato l’ottavo posto già ottenuto nella prima sessione, pur abbassando di un secondo il proprio miglior riferimento rispetto alle FP1. Marco Sørensen è stato inoltre protagonista di un’uscita a curva 7: il pilota è rimasto bloccato in una via di fuga senza riuscire a inserire la retromarcia, causando l’esposizione della bandiera gialla.

Nona e decima posizione per le due BMW M Hybrid V8 gestite da WRT. Al termine della sessione Kevin Magnussen è finito sotto investigazione dopo essere transitato due volte sotto la bandiera a scacchi con la #15.
Heart of Racing davanti anche in LMGT3
Il pomeriggio positivo di Heart of Racing si è esteso anche alla classe LMGT3. Zach Robichon ha portato la Aston Martin Vantage #27 al comando con un tempo di 2:05.609, costruendo un margine di quattro decimi sul resto del gruppo.
Alle spalle della Aston Martin #27 ha continuato a mostrare un buon passo anche Iron Lynx. A 34 minuti dalla conclusione Maxime Martin ha realizzato un 2:05.049 con la vettura #61, prestazione che ha consentito all’equipaggio di terminare la sessione in seconda posizione.
La #79 di Iron Lynx ha completato la top-3 della LMGT3, mentre le due McLaren di Garage 59 hanno occupato rispettivamente il quarto e il quinto posto. Sesta, infine, la Porsche di The Bend Manthey.


