Il WEC torna in pista dopo la pausa estiva per la Lone Star Le Mans, sesto appuntamento della stagione 2026. Al COTA prosegue la sfida al vertice tra Toyota, BMW e Ferrari.
Terminata la pausa estiva, il FIA World Endurance Championship è pronto a riaccendere i motori. Nel fine settimana del 4-6 settembre il Mondiale Endurance farà tappa negli Stati Uniti per la Lone Star Le Mans, gara di sei ore che aprirà la seconda parte della stagione 2026.
Sul Circuit of the Americas di Austin andrà in scena un appuntamento particolarmente importante nella corsa ai titoli. In Hypercar Toyota e BMW continuano a contendersi il primato, con Ferrari chiamata a recuperare terreno per rimanere pienamente nella lotta. In LMGT3, invece, tutti inseguono la Corvette #33 di TF Sport.
Vediamo tutto ciò che c’è da sapere sul weekend della Lone Star Le Mans.
Circuito
Il Circuit of the Americas, meglio conosciuto come COTA, è uno dei tracciati più completi e impegnativi presenti nel calendario del WEC. Inaugurato nel 2012, il circuito texano misura 5,513 km ed è composto da 20 curve, alternando sezioni estremamente veloci a staccate violente e tratti più tecnici.
Uno dei punti più caratteristici è senza dubbio Curva 1, raggiunta dopo la ripida salita che contraddistingue il rettilineo principale. La forte pendenza e la successiva curva molto stretta rendono questo uno dei principali punti di sorpasso del tracciato.

Da qui i piloti affrontano la rapida sequenza di cambi di direzione del primo settore, prima di arrivare al lungo rettilineo che conduce verso Curva 12, altra zona particolarmente favorevole agli attacchi. L’ultimo settore presenta invece diverse curve lente e tecniche, prima della lunga percorrenza verso il rettilineo principale.
Un insieme di caratteristiche che rende particolarmente delicata la ricerca del compromesso aerodinamico, soprattutto per le Hypercar.
Entry List
La principale novità nell’entry list della Lone Star Le Mans riguarda Cadillac. Dopo il difficile appuntamento di San Paolo, il costruttore americano punta a riscattarsi proprio davanti al pubblico di casa e per l’occasione schiererà Ricky Taylor sulla V-Series.R #12.
Il pilota statunitense prenderà il posto di Alex Lynn, con quest’ultimo destinato a rientrare nell’equipaggio Cadillac per gli ultimi due appuntamenti della stagione.

Grande attenzione naturalmente anche su Toyota, BMW e Ferrari, protagoniste della lotta nelle posizioni di vertice della classe Hypercar. La Casa di Maranello arriva in Texas con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il distacco dai due principali avversari e rimanere in corsa nella seconda parte del campionato.
Ad Austin ci sarà inoltre una presenza indirettamente importante per il futuro del WEC. Genesis Magma Racing ha infatti utilizzato il COTA nelle scorse settimane per una sessione di sviluppo della GMR-001, prototipo destinato al debutto nel Mondiale.
Una volta conclusa la Lone Star Le Mans, il lavoro in pista proseguirà inoltre nelle giornate di martedì 8 e mercoledì 9 settembre, quando Ferrari e Aston Martin saranno impegnate in alcuni test privati in ottica 2027.
Classifica
La Lone Star Le Mans apre una fase decisiva della stagione, con ancora diversi costruttori ed equipaggi in corsa per i titoli nelle due categorie del Mondiale.
Hypercar
In Hypercar prosegue soprattutto il confronto tra Toyota e BMW, che arrivano ad Austin come principali riferimenti della classifica dopo i primi cinque appuntamenti della stagione.
Alle loro spalle c’è però una Ferrari ancora pienamente intenzionata a giocarsi le proprie possibilità iridate. La 499P ha già dimostrato nel corso dell’anno di poter essere competitiva su circuiti dalle caratteristiche molto differenti e il COTA rappresenterà un altro passaggio importante per capire gli equilibri nella corsa al titolo.
Grande attesa anche per Cadillac. Il marchio statunitense vuole infatti reagire dopo il risultato negativo ottenuto a San Paolo, su una pista dove la V-Series.R aveva comunque mostrato un buon livello di competitività in diverse fasi del weekend.
LMGT3
Situazione altrettanto interessante in LMGT3, dove la Corvette Z06 #33 di TF Sport si presenta in Texas da leader della classifica.
La vettura americana, guidata tra gli altri da Jonny Edgar, avrà inevitabilmente molti occhi puntati addosso nel round di casa, ma la concorrenza rimane particolarmente agguerrita.
La Porsche #92 di Manthey, con i campioni in carica Riccardo Pera e Richard Lietz, arriva ad Austin con 27 punti di ritardo dalla Corvette e rappresenta una delle principali rivali nella corsa al titolo.
Attenzione però anche alle vetture di BMW-WRT, Ferrari-AF Corse e Lexus-Akkodis, senza dimenticare le Ford di Proton Competition, anch’esse pronte a sfruttare il sostegno del pubblico statunitense.
Orari
Il programma della Lone Star Le Mans seguirà il tradizionale format del FIA WEC, con attività distribuite su tre giornate.
Il weekend inizierà venerdì 4 settembre con le prime due sessioni di prove libere, entrambe della durata di 90 minuti. Sabato sarà invece il momento della terza e ultima sessione di prove, prima delle qualifiche e delle Hyperpole riservate alle classi LMGT3 e Hypercar.
Domenica spazio alla gara: la 6 Ore di Austin scatterà alle 20:00 italiane, corrispondenti all’ora di pranzo in Texas.
Di seguito tutti gli orari secondo il fuso italiano.
Venerdì 4 settembre
FP1: 18:30-20:00
FP2: 23:00-00:30
Sabato 5 settembre
FP3: 18:00-19:00
Qualifiche LMGT3: 22:00-22:12
Hyperpole LMGT3: 22:20-22:30
Qualifiche Hypercar: 22:40-22:52
Hyperpole Hypercar: 23:00-23:10
Domenica 6 settembre
Gara: 20:00-02:00

