Pierre Gasly conquista una sorprendente Pole Position a Monza, un tracciato a lui molto caro, e si dice pronto ad andare contro ogni pronostico per la gara di domani.
Pierre Gasly scrive ancora una volta una pagina della sua storia sul tracciato di Monza. Sulla pista che gli ha regalato la prima (e per ora unica) vittoria in Formula 1 oggi si è preso la Pole Position nelle qualifiche del Gran Premio d’Italia, e nonostante i pronostici vadano contro di lui si è detto pronto a dare battaglia per sognare.

La Pole Position come ricompensa: Monza un luogo speciale
Pierre Gasly ha confessato che Monza ha un posto speciale, ancora di più dopo oggi. Il pilota dell’Alpine ha sempre dato il massimo in ogni sessione di qualifica, ma non ha mai avuto la possibilità di lottare per la prima posizione. Oggi la squadra gli ha dato una vettura all’altezza della situazione, il francese non si è lasciato sfuggire l’occasione e crede che la Pole Position di oggi sia la giusta ricompensa per il duro lavoro che negli anni ha sempre svolto.

“Questa mattina non avrei immaginato di essere in Pole, è una di quelle storie speciali. Voglio dire, qui ho vinto la mia prima gara e Monza occupa un posto speciale nel mio cuore. Anche se mi ero sentito molto a mio agio con la macchina nelle FP3 il nostro obiettivo rimaneva sempre entrare in Q3”, ha detto Gasly.
“In Q1 le sensazioni si sono confermate, e ho chiuso in prima posizione. Mi sembrava un po’ strano, ma poi ho visto che avevo davvero il passo per stare lì. Nell’ultimo giro ho cercato veramente di estrarre tutto dalla macchina, sono estremamente soddisfatto e contento. Sono stato nove anni in F1 e non ho mai conquistato una pole. Nelle qualifiche cerco sempre di dare il massimo, di fare buoni giri al limite delle possibilità della vettura ovviamente. “.
“Non sono mai stato nella posizione per poter lottare per il primo posto ma oggi era diverso. Sono grato a tutta la squadra che mi ha dato una macchina fantastica. Penso che sia una bella ricompensa per tutto quello che c’è stato dietro, sono emozioni che non hanno prezzo. Sono eccitato per domani, non vedo l’ora”, ha continuato Gasly.

Gasly può puntare alla vittoria?
Vincere domani sarà complicatissimo per Gasly, nonostante il passo sul giro secco abbia aiutato il francese nel conquistare la partenza al palo. Il passo gara simulato nelle Prove Libere non è stato male, forse leggermente più lento dei rivali dei top team, ma l’Alpine ha il vantaggio di avere pochissimo drag che potrebbe rendere difficili i sorpassi nei suoi confronti. Quello che è certo è che il pilota della scuderia francese non è lì per fare la presenza, ma per sognare in grande.
“Sono consapevole che i pronostici non sono a mio favore, ma non siamo qui per ascoltare i pronostici, siamo qui per dare il massimo in tutto ciò che facciamo. Farò tutto il possibile anche stanotte con la squadra per venire in pista domani più preparato che mai. Dalla mia parte ho l’aiuto di sapere già cosa significa non avere nessuno davanti a Monza e doversi guardare le spalle”.
“Se c’è un posto dove devo partire in pole è meglio che sia questo. Mi giocherò tutte le mie chance e vedremo come andrà a finire. Purtroppo ci sono tantissime incognite, a livello sia di scia che a livello di gestione dell’energia. È qualcosa di nuovo per tutti, quindi speriamo di riuscire a resistere il più possibile”, ha concluso Pierre Gasly.


