Verstappen e Norris potranno finalmente prendere parte alla 24h di Le Mans, ma quanti ostacoli da superare.
Solamente due giorni fa la Federazione Internazionale ha pubblicato il calendario ufficiale della stagione 2027 e, a differenza di quest’anno, per il 2027 si è deciso di non correre durante il fine settimana della 24h di Le Mans, dando modo a piloti come Max Verstappen e Lando Norris di essere presenti alla bandiera a scacchi del 13 giugno. Tuttavia, la strada verso il Circuit de la Sharte non è ancora spianata per loro e presenta diversi ostacoli da superare. Non sarà affatto semplice diventare i primi piloti di F1 in attività, dopo Nico Hulkenberg ad aver corso a Le Mans.
Prima del via della 95esima edizione della 24h di Le Mans, il circus della Formula 1 farà tappa al Principato di Monaco, per poi trasferirsi a Portimao, in Portogallo, il tutto con una settimana d’intervallo tra i due appuntamenti, settimana che coincide con il weekend della 24 ore. La relativa vicinanza tra Monaco, Le Mans e Portimao agevolerebbe non poco gli spostamenti, in quanto tutti e tre i circuiti si trovano nell’Europa occidentale.
Il Test Day di Le Mans
Ogni anno, i debuttanti di Le Mans si trovano costretti a prendere parte al Test Day del 6 giugno, data che coincide con la domenica del Gran Premio di Monaco. Durante il Test Day, i piloti effettuano 10 giri – di cui 5 cronometrati – al termine dei quali potranno essere ammessi alla gara. Al momento è molto improbabile che l’Automobile Club de l’Ouest e la FIA trovino un accordo per apportare adeguamenti al calendario a favore di un singolo pilota come fatto dalla NLS per favorire la partecipazione di Max Verstappen alla 24h del Nurburgring lo scorso maggio.
Tuttavia, un pilota di Formula 1 che desidera prendere parte alla 24h di Le Mans non si trova costretto a prendere parte alla sessione di prove del 6 giugno. Secondo il regolamento supplementare di Le Mans, un pilota Platinum che già prende parte ad un altro importante campionato automobilistico può richiedere all’ACO un’esenzione dal Test Day. In caso questa dovesse venire concessa, il pilota in questione potrà effettuare i giri obbligatori durante le prove libere del mercoledì.
Lato McLaren, il Team Principal Zak Brown potrebbe non dimostrarsi troppo disposto a compromettere le chance di McLaren nel GP di Monaco, specialmente dopo l’aggiunta della Sprint Race del sabato mattina nel weekend più impegnativo dell’intero calendario.
La preparazione per Le Mans
Anche se la questione riguardo il Test Day dovesse essere risolta, ai piloti interessati servirebbero ugualmente più giorni di preparazione in vista della gara vera e propria.

Come riportato da Motorsport.com nel loro ultimo articolo a riguardo, lo scorso lunedì Lando Norris ha compiuto un importante passo in questa direzione, scendendo in pista a Portimao a bordo della MCL-HY e completando ben 38 giri, per un totale di circa 178 km percorsi al volante della vettura Papaya che tornerà a correre per la prima volta nella classe regina di Le Mans proprio nel 2027. Tuttavia, i test privati non permettono ai piloti di sperimentare sulla loro pelle procedure come il Full Curse Yellow, la Safety Car e il traffico rappresentato dalle LMGT3 e LMP2. Affinché un pilota arrivi pienamente preparato alla 24 ore, sarebbe fortemente consigliata una prima apparizione in una gara preliminare.
Attualmente né la 1812 km del Qatar né la 6h di Spa si sovrappongono con il calendario di F1, il che significa che queste due gare potrebbero rappresentare un importante banco di lancio per chi, come Norris o Verstappen, desidera prendere parte alla 24h di Le Mans.
E se non fosse per forza Le Mans?
Il calendario di Formula 1 presenta comunque altri weekend liberi in cui i piloti si potranno cimentare in gare Endurance che non siano obbligatoriamente la 24h di Le Mans.

Sia la 24h del Nurburgring – a cui Max Verstappen ha già preso parte lo scorso anno – che la mitica 24h di Spa non si sovrappongono al calendario di F1. Quest’anno Max è arrivato a un passo dalla vittoria al Nordschleife e nel 2027 sarà più che carico per tentare nuovamente l’assalto alla vittoria, sfumata al debutto a causa di una serie di problemi meccanici riscontrati nel finale.
Max, inoltre, non nasconde per nulla la sua volontà di presentarsi al via della 24h di Spa: “Mi piacerebbe, l’ho già detto per il prossimo anno – affermò lo scorso giugno durante il fine settimana di Spielberg – Sarebbe l’ideale se potessero programmarla al di fuori di un weekend di F1, quindi vedremo”
In conclusione, una partecipazione di Verstappen e Norris alla 24h di Le Mans non è del tutto da escludere, anche se per loro due l’opzione migliore rimarrebbe posticipare il debutto al 2028, quando sia McLaren che Ford avranno un’anno di esperienza alle loro spalle. Tuttavia, visto che la possibilità di una sovrapposizione con il calendario di F1 persiste ogni anno, i due campioni del mondo non vorranno perdere l’occasione e cogliere la palla al balzo già nel 2027.

