La Ferrari è consapevole di inseguire in Giappone.
Nel fine settimana il WEC torna in pista per il sesto appuntamento stagionale. La 6 Ore del Fuji rappresenterà l’appuntamento di casa per Toyota, reduce dalla delusione di Austin, dove la #7 si è ritirata a circa dieci minuti dalla bandiera a scacchi mentre si trovava al comando. Il ritiro della Toyota ha così aperto la strada alla Ferrari #50, che ha conquistato la prima vittoria stagionale. La vittoria ha dato ulteriore fiducia alla squadra, che arriva però in Giappone con una certa prudenza: il Fuji, come sottolineato dagli stessi uomini Ferrari, non è stato storicamente uno dei circuiti più favorevoli alle caratteristiche della 499P.

Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, ha sottolineato le difficoltà attese al Fuji e l’importanza dell’appuntamento giapponese nella lotta per il Mondiale: “Ci presentiamo in Giappone contenti di essere tornati alla vittoria nella recente gara di Austin, e di aver ancora una volta dimostrato la nostra competitività non solo in America, ma anche in Brasile dove a luglio ottenemmo un ottimo secondo posto. Ora è la volta del Fuji: sappiamo che sarà una gara difficile per noi, l’obiettivo sarà quello di rimanere in corsa nel Campionato del Mondo e di mantenere aperti i giochi fino alle ultime due gare europee”.

Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars, si è invece soffermato sulle caratteristiche del circuito e sui progressi compiuti dalla squadra negli ultimi mesi: “La gara a Fuji rappresenta una sfida molto diversa rispetto ad Austin perché il circuito giapponese non è stato nel passato uno dei più favorevoli alle caratteristiche della nostra vettura. Tuttavia, negli ultimi mesi abbiamo dimostrato una crescita costante. Arriviamo in Giappone con la consapevolezza di poter essere competitivi, ma anche con l’umiltà e la determinazione necessarie perché ci aspettiamo che diversi avversari potranno esserlo altrettanto. L’obiettivo è confermare il livello di esecuzione che il team ha mostrato finora durante la stagione, massimizzare il risultato e raccogliere punti importanti per i campionati.”

L’obiettivo della Ferrari sarà quindi limitare i rischi su un circuito storicamente complesso per la 499P e raccogliere punti pesanti in ottica Mondiale.

