Nella conferenza stampa d’apertura al GP di Singapore entrambi i piloti Red Bull hanno espresso i propri pareri su quanto accaduto in Malesia e sullo sviluppo della RB22.
A Singapore si chiuderà una tripletta iniziata a Baku, con il ritorno in pista di Isack Hadjar dopo l’infortunio al polso che l’ha visto fermo per diversi appuntamenti. Una tripletta che, tutto sommato, si potrebbe definire positiva per Red Bull: il francese, infatti, è tornato in grande forma e Max Verstappen non è stato da meno, conquistando la prima vittoria stagionale per se e per il team nell’appuntamento a Sepang.
E proprio l’appuntamento malese è stato il punto di partenza delle dichiarazioni dei due piloti in vista del fine settimana a Singapore, seppur da prospettive diverse.
Le sensazioni di Verstappen
Reo della prima vittoria in stagione a Sepang, Max Verstappen ha lungamente parlato nella conferenza stampa d’apertura al Gran Premio di Singapore, che chiuderà il triple header iniziato a Baku.
“Abbiamo avuto un ottimo sviluppo durante la stagione pur essendo, ovviamente, partiti con parecchi problemi che dovevamo prima capire e risolvere per individuare i miglioramenti e cercare di portare la vettura in una migliore finestra”, ha raccontato Verstappen a Singapore. “È stato bello vedere questi progressi. Me lo aspettavo? È sempre molto difficile dirlo, ma il aver vinto una gara partendo dalla posizione in cui ci trovavamo all’inizio dell’anno penso sia veramente impressionante.”
“Ovviamente proveremo a vincere, anche se su un circuito cittadino è sempre complicato, devono combaciare molte cose. Alcune si verificano un po’ prima di altre e, purtroppo, per una serie di motivi diversi qui non siamo ancora riuscito a vincere, nemmeno negli anni in cui dominavamo”, ha proseguito l’olandese.

“Bisogna sempre considerare i punti di forza della vettura e Singapore è sempre stato un tracciato su cui la nostra auto non riusciva a dare il meglio di sé in passato; spero che quest’anno le cose vadano un po’ meglio, ma non ci sono garanzie“.
Hadjar, alla ricerca di spiegazioni
A Sepang Isack Hadjar, nonostante un grande rientro dall’infortunio tra Baku e l’appuntamento malese, non è riuscito a concretizzare quanto avrebbe sperato. Il francese, infatti, ha accusato un calo nella fase finale della gara che gli ha tolto la possibilità di lottare per il podio, costringendolo così a concludere quinto.
Amareggiato da quanto accaduto, in apertura del weekend a Singapore, il francese ha commentato: “Ad essere sincero, l’analisi di quanto accaduto è ancora in corso; allo stesso tempo non credo che quanto successo in Malesia avrà un impatto sulla nostra preparazione in vista di Singapore”.

“Tuttavia, non sono il tipo che ci passa semplicemente oltre pensando: ‘Ah, la gara è finita’. Voglio che tutto sia chiaro e, anche se ora sono concentrato su Singapore, sarò contento, poi, di tornare sui dettagli”, ha concluso.
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