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Russell commenta la Sprint del GP di Singapore: “Colpa mia, è stato un errore sciocco”

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George Russell spiega la dinamica dell’incidente che lo ha coinvolto nelle fasi iniziali della Sprint Race del GP di Singapore.
 

Un ottimo scatto al via, dove ha saputo lasciarsi alle spalle la Red Bull di Verstappen allo spegnimento dei semafori, poi l’errore che ha compromesso tutto. Russell non cerca scuse dopo l’incidente che lo ha visto terminare prematuramente la Sprint Race del GP di Singapore, che si è conclusa contro il muro nel corso del primo giro.

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Antonelli Russell Mercedes

A pesare è soprattutto la dinamica dell’episodio, innescato dal contatto con la linea bianca sull’asfalto bagnato. Un errore costoso per la Mercedes #63, alla ricerca di conferme dopo una stagione altalenante e in cui Russell ha faticato a tenere il passo del compagno di squadra, protagonista di risultati più convincenti.

Intervistato al termine della sessione, il pilota britannico ha escluso che l’assetto con meno carico aerodinamico abbia avuto un ruolo tra le cause dell’incidente, assumendosi pienamente la responsabilità di quanto accaduto.

“Se il correre con meno downforce ha condizionato l’incidente? No, sicuramente è stato un errore mio. Ho sbagliato a giudicare: sono uscito a tutto gas dalla curva perché avevo più potenza elettrica di quello che stimavo. Sono andato largo e sono andato sulla linea bianca“.

Russell ha poi sottolineato quanto sia importante evitare quel tipo di traiettoria in condizioni di pista bagnata, riconoscendo la leggerezza commessa e tutta la frustrazione per un episodio che ha compromesso le sue possibilità di raccogliere punti.

“La regola numero uno quando piove è non toccare la linea bianca. È stato un errore davvero sciocco, dovuto a un eccesso di sicurezza. Credo sia il mio primo incidente dell’anno, ed è frustrante che sia successo proprio mentre ero in quella posizione“.

A conti fatti, resta comunque il rimpianto di un’occasione persa. Russell aveva iniziato la Sprint nel migliore dei modi e poteva sfruttare la partenza favorevole per provare a recuperare terreno nella sfida interna in casa Mercedes, che sta attualmente monopolizzando il Campionato Piloti 2026. A rendere più amaro il bilancio, Kimi Antonelli, favoreggiato anche dall’incidente che ha coinvolto le due McLaren durante le fasi conclusive dell’inconttro, ha guadagnato altri 5 punti iridati in ottica Mondiale, allungando ulteriormente in una classifica che lo vede sempre più ai vertici.

La Gioconda diventa il simbolo scelto da George Russell per raccontare il complesso processo di adattamento alle nuove monoposto di Formula 1 e alle profonde novità tecniche introdotte nel 2026.

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