toto

F1 | Toto Wolff si oppone al nuovo budget cap

Posted by

Continuano i ritocchi al regolamento in ottica 2030, con gran parte dei team principal favorevole ad apportare importanti cambiamenti, eccetto Toto Wolff…

Dopo aver superato le discussioni riguardanti la regolarità del motore Mercedes, Toto Wolff si ritrova nuovamente a dover battersi per scopi “politici”, stavolta contro Williams, suo stesso team clienti. Questa volta, l’argomento principale è il budget cap. Il Team principal James Wolves, infatti, ha recentemente proposto un’ulteriore stretta alle risorse utilizzabili per ridurre l’ingente differenza di prestazione che vige fra i vari team. Il punto “rivoluzionario” di questa nuova proposta, tuttavia, risiederebbe nel fatto di dare più risorse ai team classificati per ultimi rispetto a chi occupa i vertici della classifica. Sorprendentemente, a parte Mercedes, gli altri team maggiori non si sono mostrati completamente ostili, ma sono stati disposti ad aprire un dialogo a riguardo, con il team di Stoccarda, per l’appunto, come maggiore oppositore.

Intervistato di recente a riguardo, Toto Wolff ha risposto così:

Continuano i ritocchi al regolamento in ottica 2030, con gran parte dei team principal favorevole ad apportare importanti cambiamenti, eccetto Toto Wolff...

“Allo stato attuale, mi piacerebbe avere un po’ più di margine nel tetto di spesa per stipendi più bassi , una sorta di fascia, piuttosto che acquistare nuove ali anteriori, ma dare la possibilità di pagare un po’ di più e rendere lo sport attraente” ha esordito il tp Mercedes.

“Ovviamente, dipende anche dalle dimensioni del team. Credo che fossimo d’accordo sul fatto che sia una cosa che ci piacerebbe fare, ma se si considera la realtà del budget, un team più piccolo non sarà contento di avere cinque milioni in più di budget da spendere per i dottorandi. Quindi questo è il secondo punto.”

“Il terzo punto è che James allude all’indennità per investimenti  o alle possibilità di spesa in conto capitale Ora, il regolamento è stato modificato in modo tale che, anziché avere un budget per investimenti in conto capitale, le spese in conto capitale confluiscano nei costi operativi, nelle spese operative. Di conseguenza, i team che in passato hanno speso molto in investimenti in conto capitale, come noi ad esempio, ora hanno un’enorme quantità di costi da ammortizzare nel limite di spesa. Quelli che non hanno speso molto, ovviamente, hanno molte più possibilità di investire in infrastrutture o in qualsiasi altra cosa, ovvero in ciò che prima era considerato spesa in conto capitale.” Ha poi continuato Wolff.

Continuano i ritocchi al regolamento in ottica 2030, con gran parte dei team principal favorevole ad apportare importanti cambiamenti, eccetto Toto Wolff...

“Quindi, credo di avere molta comprensione per una squadra come quella di Williams e per James, che è davvero in gamba- sono le parole di Wolff – ma dobbiamo trovare il giusto equilibrio per non annullare qualcosa che abbiamo consapevolmente cambiato uno o due anni fa. Quindi, sì, è solo una discussione proiettata al futuro”

“Per compattare il gruppo, abbiamo meccanismi di recupero per le power unit. Se qualcuno dovesse rimanere indietro in modo significativo, allora si avrebbe l’opportunità di recuperare, ma non si tratta di un meccanismo di sorpasso a oltranza. Quindi, credo che il lavoro svolto dalla FIA in tal senso sia molto buono”

Infine, Wolff ha poi concluso dichiarando che un sistema tale renderebbe estremamente difficile la remunerazione degli addetti ai lavori, facendo calare drasticamente l’attrattività della Formula 1 agli occhi di chi mira a fare carriera.

Leave a Reply