Lewis Hamilton ha confermato che da parte sua non c’è stato un vero e proprio cambiamento della vettura in Q3 e sostiene che il suo giro era ottimo.
Lewis Hamilton scatterà dalla quinta posizione in griglia per il Gran Premio degli Stati Uniti, dopo una qualifica che sembrava andare per il verso giusto per Ferrari. Nonostante la solita delusione che arriva nel Q3 il sette volte campione del mondo non ha avuto nulla da recriminare, in quanto sostiene che la SF-26 si è comportata bene e che il suo giro finale è stato davvero buono.

Ad Austin Lewis Hamilton non ha avuto un avvio di weekend semplice: prima le prove di comparazione in FP1 con la vecchia specifica e poi la mancanza di passo rispetto al compagno di squadra hanno condizionato il suo feeling. Tuttavia nella notte tra venerdì e sabato il britannico ha lavorato con gli ingegneri e già nelle FP3 aveva ritrovato passo, ma forse non abbastanza per rientrare nella lotta per la pole.
Nonostante ciò Hamilton si è dichiarato soddisfatto della SF-26, sostenendo che non era possibile fare di più ma che comunque le sensazioni al volante non sono cambiate rispetto alla mattinata americana, piuttosto gli avversari hanno estratto qualcosa in più dalle proprie vetture.
“Innanzitutto abbiamo fatto un ottimo lavoro nella nottata, infatti la macchina è sembrata davvero ottima nelle FP3, molto competitiva. Il Q1 e il Q2 mi sono sembrati molto solidi, avevo la sensazione che potessimo essere parte della lotta. In Q3 la vettura è rimasta uguale, non c’è stato un completo cambiamento del comportamento e noi non abbiamo fatto nessuna modifica”.

“Il mio ultimo giro è stato davvero buono. Gli altri hanno fatto lo step necessario che serviva, non so di cosa si tratti. Sul rettilineo abbiamo perso qualcosa, forse eravamo qualche decimo indietro rispetto ai rivali, ma Kimi ha fatto comunque un ottimo giro. Il deficit di potenza che abbiamo contro Red Bull e Mercedes è ancora troppo significativo. La nostra macchina è buona quanto la loro in tutte le curve, ma la perdita sul rettilineo è troppo grande”, ha affermato Lewis Hamilton.
Per la gara il pilota Ferrari rimane comunque fiducioso, il COTA offre diverse opportunità di sorpasso e le simulazioni di gara effettuate nelle prove libere hanno dato segnali incoraggianti. Resta l’incognita Power Unit per la scuderia di Maranello che potrebbe limitare i tentativi di attacco e di difesa di Lewis Hamilton.
“La posizione di partenza non è tutto, ma devi avere un grande passo per riuscire a sorpassare. La gara comunque sarà molto lunga, il degrado è più alto di quanto ci aspettassimo. Penso che la vettura possa essere buona, cercheremo di fare del nostro meglio per mettere pressione agli altri. Certamente sarà una sfida complicata battere Red Bull e Mercedes ma daremo tutto”, ha concluso Hamilton.


