Il pilota francese ha commentato il terzo posto ottenuto nelle qualifiche del GP degli Usa
Le qualifiche del GP degli USA sono state positive per Isack Hadjar: il pilota francese della Red Bull ha chiuso il sabato americano al terzo posto a pochi millesimi dal compagno di squadra Verstappen. Hadjar scatterà dalla seconda fila al fianco della Ferrari di Leclerc.

Un risultato per certi versi inatteso viste le difficoltà riscontrate dal francese nella terza sessione di prove libere: emblematico, in tal senso, un duro team radio con la squadra dove Hadjar aveva detto “I am nowhere” ( “non sono da nessuna parte” ). Il numero 6, infatti, stava faticando a trovare il giro ideale non solo a causa dei track limits ma anche per qualche mancanza a livello di prestazione pura.
Le parole di Hadjar
Al termine delle qualifiche, Hadjar ha sottolineato le difficoltà avute nel corso del weekend: “Fino alla qualifica il mio weekend è stato disastroso: sapevo che c’era potenziale perché in alcuni tratti mi sentivo a mio agio ma nelle FP3 non sono riuscito a completare neanche un giro con la gomma soft”.

“Poi in qualifica la situazione è cambiata: la macchina si è accesa anche grazie al lavoro che abbiamo fatto sull’assetto. Il terzo posto è un buon risultato ma resto leggermente amareggiato perché penso che la pole position fosse alla nostra portata. Nel primo tentativo del Q3 c’è stata una forte raffica di vento frontale che non mi ha consentito di fare un buon giro”.
Hadjar, infine, si è voluto scusare con il team per il duro team radio delle FP3: “Ci tenevo a scusarmi con la squadra, sono stato un po’ duro nei loro confronti”.

