Virtual Gp: Che vittoria di Russell! L’inglese domina la gara.

Virtual Gp: Che vittoria di Russell! L’inglese domina la gara.

14 Febbraio 2021 0 Di Alberto Ghioni
Tempo di lettura: 4 Minuti

Dopo le 2 gare in Gran Bretagna ed Austria, il circus virtuale arriva in Brasile per l’ultimo round del Virtual Gp. Vediamo come è andata…

Dopo la dominante vittoria di George Russell a Silverstone, l’inglese cerca il bis al circuito di Interlagos. Il format non è cambiato, la gara dei pro sarà di 5 giri e stabilirà la griglia per la gara delle star, che sarà lunga il 50% della lunghezza naturale del gran premio. Per spiegare meglio, ad ogni pilota pro corrisponde una star, che quindi prenderà il posto del primo nella griglia di partenza della seconda gara. Tutto chiaro? Bene, iniziamo!

Gara Pro

La pole va a Nicolas Longuet che parte davanti alle due Ferrari, Tonizza e Leigh. Durante il primo giro l’italiano viene però passato dall’altra Renault di Fabrizio Donoso. Nei giri successivi accade poco, se non per un problema a Federik Rasmussen, che causa una bandiera gialla nel secondo settore e che lo costringe ad entrare nella corsia box. Qui però prende una penalità di 5 secondi, per aver superato il limite di velocità nella corsia box. All’ultimo giro Brendon Leigh prova a passare Nicolas Longuet, che però riesce a resistere fino all’ultimo e a portare a casa la vittoria e la pole per Arnaud Tsamere. Secondo Brendon Leigh (quindi Arthur Leclerc), terzo Donoso (che qualificava Nicolas Prost) e quarto Tonizza (che riferiva per Dino Beganovic), partirà solamente 15° George Russell, a causa delle penalità prese da Alvaro Carretton.

Gara Piloti e Star

Come da consuetudine il primo giro risulta essere molto caotico, con Arthur Leclerc che subisce un contatto e si gira in curva 2, causando una reazione a catena tale da permettere a George Russell di arrivare fino alla 3° posizione. Prende subito la leadership della gara Dino Beganovic, seguito molto da vicino dal pole sitter, Tsamere. Quest’ultimo viene però passato in breve tempo dal pilota della Williams e da Enzo Fittipaldi; il primo va in breve tempo a raggiungere Beganovic, che, anche a causa dello svantaggio della gomma, viene sverniciato dal pilota inglese. Inizia anche la rimonta di Alexander Albon, che passa nell’ordine Jake Dixon al 3° giro e poi l’Alpine, che già era sembrata in difficoltà nei primi giri. Al 6° giro Fittipaldi passa la Ferrari di Beganovic e, al giro successivo, Arthur Leclerc rimonta fino alla 7° posizione passando l’altro pilota della Haas, che perderà però il controllo della vettura all’11° giro, durante una lotta con il monegasco, andando a sfiorare il muro del secondo rettilineo (fortunatamente per lui i danni non sono attivi). Nel frattempo però Albon ha raggiunto Beganovic e Fittipaldi, ingaggiando una lotta con il primo che risulterà essere poco proficua per i due, portandoli a perdere vari secondi dal brasiliano. Mentre inizia la girandola delle entrate ai box, il pilota thailandese rompe gli indugi passando il pilota svedese per la 3° posizione durante il 17esimo giro. George Russell è il primo dei top 10 ad entrare ai box, essendo anche l’unico ad avere gomma rossa sin dall’inizio, e monta gomma media, rientrando giusto davanti ad Arthur Leclerc. Nonostante il duo all’inseguimento dell’inglese monti gomme più morbide al pit stop, la vittoria non è mai in dubbio ed infatti al 36° giro il primo a vedere la bandiera a scacchi è proprio il pilota di casa Williams, che aggiorna le sue statistiche, portando a casa la sua 6° vittoria negli ultimi 6 gran premi virtuali a cui ha preso parte. La Haas vince il campionato costruttori, grazie al 2° e al 5° posto ottenuto dai due fratelli Fittipaldi, Enzo e Pietro.

Termina quindi l’evento, più breve del solito a causa della prossimità dell’inizio della stagione. I giudizi non sono del tutto uniformi sui social, con alcuni molto entusiasti, mentre altri non molto convinti del format. L’impressione è che il virtuale sia sì la nuova frontiera, ma che le gare reali siano molto molto meglio.

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