Test MotoGP: Miller e Quartararo abbattono il record della pista

Test MotoGP: Miller e Quartararo abbattono il record della pista

10 Marzo 2021 1 Di Lorenzo Danelli
Tempo di lettura: 3 Minuti

Seconda tornata di test MotoGP a Losail. Ducati e Yamaha stupiscono: Miller fa segnare il nuovo record della pista. Bene anche Honda e Aprilia.

Si è conclusa la prima giornata della seconda tranche di test sul circuito di Losail, in Qatar. Jack Miller ha fatto segnare il miglior tempo di giornata in 1:53.183, oltre un decimo sotto il record della pista che era di Marquez. Secondo Quartararo a 8 centesimi, anche lui sotto il record, terzo Viñales a tre decimi.

Ducati: ottime indicazioni

Sul circuito del Qatar il desmodromico di Borgo Panigale ha fatto la voce grossa. Oltre al miglior tempo di Miller, di quasi due decimi più veloce del vecchio record della pista di Marc Marquez, si registra anche l’ottimo piazzamento di Zarco (quarto a soli quattro decimi da Viñales). Il dato più impressionante per la Ducati, però, lo restituisce la classifica delle top speed. I primi quattro posti sono occupati da quattro alfieri di Borgo Panigale (Zarco 351,7 km/h, Jorge Martìn a 348,3 km/h, Miller a 347,2 e Bagnaia a 342,8 km/h): un’ennesima riconferma dello strapotere motoristico della rossa. Scorrendo la classifica troviamo poi Bagnaia nono a poco più di un secondo da Miller, e i rookies Bastianini (quattordicesimo, che si conferma migliore tra i neopromossi), Martìn (diciannovesimo) e Marini (ventiduesimo).

Yamaha: in spolvero gli ufficiali, più attardati i Petronas

Nell’anno in cui si celebrano i 60 anni di corse di Yamaha, la stagione sembra iniziare nel modo migliore per la casa di Iwata. Quartararo si prende la scena abbassando il record della pista (salvo poi vederselo scippato da Miller, che lo migliora pochi minuti dopo) e dimostrandosi temibile nel time attack. Viñales scende ampiamente sotto il muro del ’54, e mette a referto ben 77 giri, più di chiunque altro oggi. Più indietro la coppia del team SRT Petrtonas, con Morbidelli 11esimo e Rossi 13esimo, entrambi distanti più di un secondo da Miller.

Honda: bene Pol Espargarò e Nakagami

Il primo alfiere Honda in classifica è Pol Espargarò, che sembra non sentire affatto la pressione di dover fare le veci di un certo Marc Marquez (sul cui ritorno in pista nel 2021 sapremo di più venerdì). Si trova a suo agio sulla RC213V e si classifica quinto, a sette decimi dalla testa. Seguono Nakagami, decimo a poco più di un secondo, e la coppia Marquez Jr e Bradl, quindicesimo e sedicesimo a poco più di 1,7 secondi.

Aprilia: Aleix Espargarò si conferma

Dopo le buone impressioni che già aveva dato nella precedente tre giorni di test, sempre a Losail, Aleix Espargarò si conferma particolarmente in palla in questo inizio di 2021: suo il sesto posto, a quasi otto decimi da Miller. Il progetto tecnico di Aprilia sembra stia dando i suoi primi veri frutti, ed il buon stato di forma di Aleix fa ben sperare: riusciremo a vedere la casa di Noale sul podio nel 2021? Nel frattempo, Lorenzo Savadori continua l’apprendistato in sella alla RS-GP (oggi solo venticinquesimo a quasi tre secondi dalla testa).

Suzuki e KTM si nascondono?

I risultati meno appariscenti della giornata odierna sono proprio quelli delle case che sono state le grandi sorprese del 2020. I portacolori Suzuki sono rispettivamente settimo (Mir) e ottavo (Rins), mentre la prima moto austriaca è quella di Oliveira, tredicesimo a oltre 1,3 secondi (più indietro Petrucci, 17esimo, Binder, 20esimo e Lecuona, 21esimo). I dati di oggi sono troppo esigui per dire se la concorrenza (Ducati e Yamaha su tutti) abbia staccato così tanto Suzuki e Ktm, ma sono sufficienti per dire che, molto probabilmente, la prima gara sarà una sfida italo-giapponese.

+ posts