Iniezione di fiducia in casa Aprilia: “Meritiamo di lottare con i migliori”

Iniezione di fiducia in casa Aprilia: “Meritiamo di lottare con i migliori”

8 Marzo 2021 2 Di Filippo Matteucci

Oltre al giro secco, il duo Espargarò-Aprilia ha mostrato evidenti passi in avanti anche nel passo gara. “Siamo vicini, possiamo sognare”

La vera sorpresa dei primi tre giorni di test sono stati proprio loro. Aleix Espargarò e la sua Aprilia, dopo il miglior crono del sabato, hanno concluso la terza giornata con il terzo tempo assoluto, a poco più di due decimi da Fabio Quartararo. Un avvio promettente, grazie anche all’ottimo passo gara mostrato, da sempre nota dolente di Espargarò e Aprilia.

La Casa di Noale ha lavorato duramente in questo lungo inverno, presentando in Qatar nuovi aggiornamenti alla RS-GP. In particolare, colpiscono le novità aerodinamiche, approvate dai due alfieri di Aprilia. Il maggior carico aerodinamico, ha però generato qualche grattacapo nella velocità di punta, inferiore rispetto al passato. “I cambi di aerodinamica provocano un carico molto maggiore” ha affermato Aleix Espargarò. “Siamo migliorati in accelerazione, il nuovo motore è un po’ più dolce e posso usare una potenza superiore. Ma abbiamo perso un po’ di velocità di punta. Serve trovare il giusto equilibrio, anche riguardo il telaio e la posizione della sella.

Nonostante il gap tecnico non sia così elevato, Aprilia sta cercando di studiare le case rivali: “Per me una delle moto migliori in questo senso è la Yamaha, Aprilia sta seguendo un po’ questa strada a livello di telaio. Ma con i nuovi aggiornamenti aerodinamici la moto è pesante, ero esausto dopo la simulazione gara… Mi servono più muscoli!”. I passi in avanti sono comunque evidenti: “Da tre anni chiedevo a Romano di scendere sotto il limite per poi giocare con i pesi. Hanno fatto un gran lavoro, si sente che è leggera in frenata ed in accelerazione.”

“Anche quest’anno il livello è altissimo, e Michelin ha cambiato alcune gomme” ha spiegato Espargarò. “Non abbiamo più la morbida dell’anno scorso, ma la soft è quella che avevamo come media. Nonostante ciò abbiamo fatto tempi molto veloci. Per quanto riguarda il passo nella simulazione di gara, possiamo lottare con i migliori: non ho il miglior ritmo, ma ci siamo vicini.”

Anche se i primi test sono poco indicativi, l’iniezione di fiducia che questi tre giorni danno ad Aprilia non è di poco conto. “Forse non arriverà lo step finale, ma ci meritiamo di lottare con le migliori moto in griglia. Dopo i test a Jerez e qui in Qatar, perché non dovremmo sognare un po’? Ce lo meritiamo, stiamo lavorando duramente, perciò sono ottimista”.

Segnali positivi sono giunti anche dall’altro lato del box, quello di Lorenzo Savadori, che sta accumulando chilometri sulla RS-GP. I suoi primi tre giorni si sono conclusi con il 17° tempo ad 1.630 secondi dalla vetta. L’obiettivo di questi giorni per lui sarà solamente quello di racimolare esperienza, e trovare il feeling giusto per poter far fronte al livello estremo della classe regina.

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