F1|FP2: Mercedes imprendibili, Leclerc terzo

F1|FP2: Mercedes imprendibili, Leclerc terzo

7 Maggio 2021 1 Di Eleonora Rigato

La Spagna, se nel 2016 ne era stata la chiusura, quest’anno sembra poter essere lo sfondo per la riapertura del dominio Mercedes. Nonostante le numerose carte ancora da svelare in casa Red Bull, la scuderia britannica sembra aver creato il vuoto dietro di sé per quanto riguarda il passo gara.

Accompagnato da un vento che sembra essere il primo vero nemico dei piloti, Bottas è stato autore del primo tempo significativo con gomme gialle segnando un 1.19:087 che sembrava aver tenuto alla debita distanza di due decimi il compagno di scuderia. Per quanto riguarda il gruppo di mezzo, ad essersi palesato fin dai primi giri, è l’ottimo feeling che entrambe le Alpine hanno con questo circuito.

Nonostante diverse lamentele nei team radio, Hamilton, alla ricerca disperata di una curva 10 apparentemente non all’altezza di quella di Bottas e Verstappen, con un 1.18:170 si è appropriato della vetta della classifica. In particolare l’olandese non riuscirà più a ridurre il distacco di sei decimi dalla prima posizione, ostacolato da una guida troppo frettolosa. Con il miglior tempo nell’ultimo settore, Leclerc si è messo subito dietro le Mercedes, seguito, a conferma delle buone prestazioni Ferrari, da un Sainz a soli tre decimi.

In casa Red Bull l’assenza di Perez nella simulazione delle qualifiche non è stata chiara, ancor meno vedendo come egli abbia fatto il suo unico tentativo di qualifica a metà sessione. Il settimo tempo di Tsunoda, unito ad un secondo settore migliore di quello Mercedes, sembra la prova di una confidenza in continua crescita con la vettura.

Iniziata la simulazione gara, se Bottas sembra essere costante sull’1.22:5, Hamilton, partendo da un 1.22 basso ha subito alzato il ritmo all’1.22:7. Questi numeri sembrano aver creato, per la prima volta nella stagione, un divario incolmabile anche con la Red Bull, i cui tempi non riuscivano a ridurre il mezzo secondo di perenne distacco, eccetto per un 1.22:9 balenato negli ultimi giri.

L’ottimo tempo di attacco di Leclerc e il passo costante sull’1.23:5, nonostante nell’altro box Sainz sembra non riuscire a migliorare l’1:24, sono indizi per quello che può essere un ottimo weekend in casa Ferrari. Sugli stessi tempi è la McLaren, dando così il primo accenno a quella che domenica sarà una battaglia serratissima. Nonostante gli anni, costanza e aggressività si confermano le caratteristiche di Alonso, manifestate anche in un passo gara di decimi sempre migliore di Ocon. A chiudere la sessione, sempre a causa del cordolo di curva 7, l’ala rotta di Verstappen, quasi a ripetere ciò che era già successo nelle FP1.

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